TUTTI I NOMI. Parenti e fidanzate portano droga “in segreto” nel carcere ai detenuti: in 21 a processo

25 Novembre 2025 - 11:42

Si tratta dell’udienza preliminare e, quindi, il numero degli imputati potrebbe calare con lo stralcio, possibile ma non probabile, di posizioni

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Il Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Maria Pasqualina Gaudiano, ha fissato per oggi, 25 novembre, l’udienza preliminare che vedrà coinvolti ventuno indagati, molti dei quali residenti in comuni della provincia di Caserta, per una complessa indagine sulla detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti e per l’introduzione e l’uso illegale di telefoni cellulari all’interno del carcere di Santa Maria Capua Vetere.

I reati contestati vanno dal concorso in associazione finalizzata al traffico di droga, con l’aggravante di aver operato all’interno di un istituto di pena, all’illecita detenzione e utilizzo di apparecchi telefonici in carcere. Per molti degli imputati la procura ha segnalato anche il peso di precedenti condanne e la recidiva.

La richiesta di rinvio a giudizio è stata presentata dal sostituto procuratore Oriana Zona. Tra gli indagati figurano Filippo Gravante di Grazzanise, difeso dall’avvocato Paolo Raimondo; Tiziana D’Angelo di San Felice a Cancello, difesa dall’avvocato Orlando Sgambati; Giovanni De Martino, difeso dall’avvocato Andrea Ercolani; e Antonio Santafata di Grazzanise, difeso dall’avvocato Francesco Parente. La lista prosegue con Andrea Evacuo, difeso dall’avvocato Mauro Porcelli.

E ancora, Andrea Falco di Caivano, difeso dall’avvocato Claudio Castaldo; Ciro Marino di Aversa, difeso dall’avvocato Giuseppe Pezone; e Andrea Gallo, difeso dagli avvocati Antonio Iorio e Giuseppe Annunziata. Sono inoltre coinvolti Francesco Massaro di San Felice a Cancello, difeso dall’avvocato Orlando Sgambati; Vincenzo D’Avanzo di Maddaloni.

La lista prosegue con Luciano Strafile, difeso dall’avvocato Vincenzo Totaro; e Salvatore Sessa di Mondragone, difeso dagli avvocati Paolo Di Furia e Ferdinando Letizia. Completano l’elenco Angelo Bocchetti, difeso dall’avvocato Alfonso Vozza; Andrea Chiarolanza di Villa Literno, difeso dall’avvocato Paolo Di Furia; Luigi Ciccarelli; e Vincenzo Di Chiara di Aversa, difeso dagli avvocati Giuseppe Nespoli e Mirella Baldascino.

Sotto processo anche Gennaro Febbraio; Luigi Nebbia di Santa Maria Capua Vetere, difeso dall’avvocato Clemente Mottola; Carmine Passariello di San Felice a Cancello, difeso dall’avvocato Orlando Sgambati; Matteo Prece di Caivano, difeso dall’avvocato Claudio Frongillo; e Raffaele Vitello, difeso dall’avvocato Francesco Schettino.