REGGIA Domenica 4 gennaio la manifestazione ambientalista in piazza Carlo di Borbone per scongiurare l’abbattimento dei lecci della Via d’Acqua. I casertani dovrebbero mobilitarsi a migliaia per il loro monumento

31 Dicembre 2025 - 16:03

Caserta (pm) – Le associazioni ambientaliste nazionali e casertane che da tempo si oppongono al drastico  intervento sui filari dei lecci della Via d’Acqua del parco della Reggia progettato dalla direzione museale stanno intensificando gli appelli per la manifestazione da loro indetta per il 4 gennaio.

L’appuntamento dei manifestanti è per le ore 10 di domenica prossima in piazza Carlo di Borbone. Da qui dovrebbero poi sfilare all’interno di palazzo Reale per protestare contro l’ipotesi dei numerosi abbattimenti degli alberi che corrono ai lati delle vasche e delle fontane monumentali. Gli uffici del complesso vanvitelliano ritengono necessaria l’operazione per la salute  del compendio forestale, in considerazione dello stato precario in cui verserebbero molti esemplari. Ipotesi, peraltro, particolarmente onerosa dal punto di vista economico, ma che, si dice a giustificazione della spesa, graverebbe sui fondi PNRR, quasi che questi vengano dal cielo e non dal bilancio pubblico.

Al contrario, la rete delle associazioni ambientaliste sostiene, sulla base di studi e indagini tecniche indipendenti, che gli esemplari bisognosi di cure radicali non superino il 10% di quelli individuati nel progetto di abbattimento.

Come si vede, due posizioni antitetiche, alimentate anche dall’atteggiamento di sostanziale sufficienza verso le obiezioni delle associazioni da parte della D.G. della Reggia Tiziana Maffei.

Obiezioni le quali sono state peraltro recepite anche in diverse interrogazioni parlamentari presentate in proposito. Per non dire della petizione cittadina che, promossa solo alcuni giorni fa, conta già oltre 2.000 firmatari.

I promotori della manifestazione si augurano una folta partecipazione da parte dei casertani, che tuttavia troppo spesso sono legati alla Reggia più a parole che con i fatti, inclini al proverbiale “armiamoci e partite”. Mai come in questo caso potrebbero dare un contributo concreto, che non sia quello troppo comodo da dietro ad una tastiera. Speriamo che si scuotano in molti.

IL MANIFESTO CHE CHIAMA A RACCOLTA I CASERTANI DOMENICA. TRA I MAGGIORI PROMOTORI, OLTRE ALLA LIPU DI CASERTA, AD ONDA (ORGANISMO NAZIONALE DIFESA ALBERI), AL GRUPPO D’INTERVENTO GIURIDICO, VANNO MENZIONATI IL GRUPPO 31 AGOSTO, PRESIEDUTO DA CIRO COSTAGLIOLA, PER IL SUO RILEVANTE APPORTO TECNICO SCIENTIFICO ED IL CANALE FACEBOOK DI NANDO ASTARITA “REGGIANDO…E DINTORNI REALI” SOSTENITORE DELLA PETIZIONE A TUTELA DEI LECCI