Truffe agli anziani, “finto carabiniere” casertano arrestato in trasferta
15 Gennaio 2026 - 11:49
Le indagini sono scaturite da due distinti episodi messi in atto con il noto stratagemma del “finto carabiniere”
AVERSA – Un 35enne originario di Aversa è stato arrestato in Sardegna con l’accusa di aver messo a segno truffe ai danni di persone anziane. L’arresto è il risultato di una complessa attività investigativa condotta dai carabinieri della Compagnia di Ghilarza, in provincia di Sassari, in collaborazione con i militari della Compagnia di Aversa.
Le indagini sono scaturite da due distinti episodi avvenuti nei comuni di Nureci e Samugheo, entrambi nel Sassarese, messi in atto con il noto stratagemma del “finto carabiniere”.
Nel primo caso, a Nureci, i carabinieri sono intervenuti a seguito della segnalazione di un’anziana che aveva ricevuto una telefonata da un sedicente maresciallo dell’Arma. L’uomo, al telefono, le aveva raccontato che la sorella era rimasta coinvolta in un grave incidente stradale, investendo una donna incinta, e che per evitare conseguenze giudiziarie era necessario consegnare la somma di 16mila euro. Il colpo, però, è stato sventato grazie al tempestivo intervento dei militari.
Diversa la sorte dell’episodio avvenuto a Samugheo, dove i truffatori sono riusciti a portare via circa 12mila euro in monili d’oro a un anziano del posto. Anche in questo caso era stato utilizzato il sistema del finto carabiniere: i malviventi si erano introdotti nell’abitazione della vittima con la scusa di una finta perquisizione.
L’attività investigativa ha permesso di ricostruire l’intera dinamica dei fatti. Già lo scorso dicembre era stato arrestato uno dei responsabili, un 37enne di Caserta. Successivamente, grazie all’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza, gli inquirenti sono riusciti a identificare anche il secondo presunto autore dei reati, il 35enne di Aversa, ora ristretto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere.
