ORCO IN CONDOMINIO. Abusò di una bimba di 8 anni, figlia dei vicini, che accudiva: condanna definitiva per 76enne

29 Gennaio 2026 - 13:10

La Suprema Corte ha è respinto il ricorso presentato dal legale dell’uomo

MARCIANISE – La Corte di Cassazione ha validato la sentenza pronunciata dalla seconda sezione penale del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, confermata tra l’altro anche dalla Corte di Appello di Napoli, che condannava il 76enne C.B. di Marcianise a otto anni di carcere per aver abusato sessualmente di una bambina di 8 anni, sua vicina di casa. Di conseguenza, la Suprema Corte ha è respinto il ricorso presentato dal legale del marcianisano.

L’anziano, prima di trasferirsi a Marano di Napoli, abitava in un condominio a Marcianise dove si sono consumati i turpi reati. Dopo aver stretto un rapporto di fiducia con la famiglia della bambina che abitava nel medesimo stabile, si era offerto più volte di fare da babysitter alla piccola quando i genitori erano impegnati a lavoro.

Ma quando la bimba gli veniva data in affido, iniziava l’incubo. Così con la scusa di farla giocare al pc o offrendole la merenda, costringeva la vittima a spogliarsi, affinché si sedesse sulle gambe dell’uomo per masturbarlo. Dopodiché abusava sessualmente della bambina seviziandola mediante rapporti anali.

L’amara scoperta, tuttavia, è giunta solo poco tempo più tardi nel 2018, quando la bambina, nel corso di una lezione sull’apparato riproduttivo maschile, raccontò quanto le era accaduto. Situazione che ha, successivamente, portato anche i genitori ad essere messi a conoscenza del segreto.

Ora, per il 76enne, potrebbero aprirsi le porte del carcere.