VOTO DI SCAMBIO. Zannini fa scena muta davanti ai Pm dopo l’invito a comparire

6 Febbraio 2026 - 17:45

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Oggi la Procura di Santa Maria Capua Vetere ha interrogato il consigliere regionale di Forza Italia Giovanni Zannini, in seguito all’invito a comparire chiesto dai pm Giacomo Urbano e Anna Ida Capone lo scorso 27 gennaio, legato all’inchiesta sul presunto voto di scambio, che vede indagato il politico mondragonese al fianco della figura dell’ex consigliere comunale ed ex assessore Biagio Esposito, il quale non si è presentato in Procura in data 29 gennaio.

Zannini, accompagnato alla sede del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere dal proprio avvocato Angelo Raucci, si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatori coordinato dai due Pubblici Ministeri che seguono la terza (per ordine cronologica) indagine che pende sul capo dell’esponente di Forza Italia.

Ricordiamo che, per Zannini, l’accusa sarebbe quella di aver accettato favori elettorali da Esposito in un periodo precedente a quello delle scorse elezioni regionali nell’autunno 2025, in cambio dell’assunzione del nipote dell’ex assessore (il figlio della Consigliera Dora Esposito) in una delle ditte vicine al comune di Caserta.