OMICIDIO NELLA SALA SLOT: condannato a 20 anni il killer 17enne che uccise Davide Carbisero
19 Febbraio 2026 - 10:10
Il giudice ha inflitto una pena più severa rispetto ai 18 anni chiesti dall’accusa. Riconosciuto l’omicidio volontario aggravato dai futili motivi e il porto abusivo di arma clandestina
CESA – Una condanna più pesante rispetto a quella richiesta dall’accusa: vent’anni di reclusione sono stati infatti disposti per Francesco Franzese, il 17enne che nell’aprile del 2025 uccise a colpi di pistola Davide Carbisero, 19 anni, all’interno di una sala scommesse del bar “Royal Beautifull” situato in via Berlinguer, a Cesa. La sentenza è stata pronunciata dal gup Filomena Capasso del Tribunale per i Minorenni di Napoli
Il giovane, originario di Succivo, fu colpito alla giugulare mentre si trovava nel locale. Le indagini hanno accertato che a sparare fu una pistola calibro 8 della Beretta, modello 85 a salve, modificata per renderla offensiva.
Il pubblico ministero Francesco Regione aveva chiesto una pena di 18 anni. Il giudice ha invece riconosciuto la responsabilità per omicidio volontario aggravato dai futili motivi, oltre al porto abusivo di arma clandestina, aumentando la condanna.
La dinamica resta in parte controversa. L’imputato ha sempre sostenuto che lo sparo sia partito accidentalmente mentre mostrava l’arma alla vittima. Tesi che non ha convinto il giudice. Dopo la sentenza, il giovane è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.
