ITALIA NOSTRA bacchetta il comune di Vitulazio che le nega l’accesso civico ad una pratica edilizia per nuovi appartamenti
20 Febbraio 2026 - 17:01
Caserta – Vitulazio Ecco che cosa dice di noi stessi Giancristiano Desiderio – intellettuale liberale, esperto di Benedetto Croce, stabilito a Sant’Agata dei Goti ma con un trascorso di insegnamento filosofico a Caserta – a proposito della questione meridionale. Nell’editoriale dal titolo Il Sud è ritornato ai tempi di “Baroni e contadini”, che apre il primo numero del giornale Critica e Libertà da lui appena fondato, si può leggere:

«…Sul finire dei suoi giorni Norberto Bobbio confessava a sé stesso di non credere più all’esistenza della “questione meridionale” che per lui era diventata la “questione dei meridionali”. Voleva dire che il problema era la necessità per i meridionali di realizzare nei loro comuni, nelle loro province, nelle loro regioni il buongoverno…E’ indubbio, ormai, che il problema nazionale del meridione riguarda la responsabilità delle classi dirigenti, in particolare politiche, del Mezzogiorno che non devono occupare gli uffici pubblici per fare clientele e generare subordinazione e controllo sociale ma devono amministrare rispondendo del loro operato secondo risultati, costi e benefici. O i meridionali esigono responsabilità istituzionale o saranno sempre di‐ visi in baroni e contadini».
Queste parole, a nostro giudizio, possono accompagnare il comunicato stampa diramato dalla sezione casertana di Italia Nostra (in basso il testo), a riguardo del comune di Vitulazio che, senza motivi apparenti, non intende concedere all’associazione l’accesso civico ad una pratica urbanistica per la realizzazione di edifici ad uso residenziale.
Parliamo di alloggi che dovranno essere venduti con profitto e già questa dimensione economica potrebbe dirla lunga. È pur vero che il metodo di tenere nascosti i documenti o renderne ardua la consultazione è una prassi diffusa nelle amministrazioni della provincia. E a Caserta lo sappiamo bene. Tuttavia, è necessario ricordare a Vitulazio, così come a ogni altro comune, che l’epoca delle baronie è tramontata da tempo.

COMUNICATO STAMPA
L’Associazione Italia Nostra Sezione di Caserta stigmatizza il comportamento del Comune di Vitulazio per mancato accesso agli atti, in riferimento al Permesso di costruire n. 21 del 18/11/2024 per la realizzazione di edifici ad uso residenziale, richiesta alla quale si è opposto più volte un diniego.
Il d.lgs. n.33/2013, all’art.5-bis prevede che l’accesso civico è rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di interessi economici di privati. La motivazione del rifiuto però non può essere limitata alla ripetizione apodittica di questa formula ma deve indicare perché in concreto l’accesso potrebbe condurre ad un tale pregiudizio.
Si veda anche il Regolamento della Regione Campania n. 4 del 21 aprile 2020.
Italia Nostra, in qualità di portatore di interessi diffusi, ha richiesto l’accesso fin dal settembre 2025, ricevendo un primo diniego in data 12 novembre e in seguito in data 20 novembre 2025.
Alla nostra ultima nota del 23 dicembre 2025 il Comune di Vitulazio non ha nemmeno risposto.
Le amministrazioni pubbliche dovrebbero sempre garantire la trasparenza dei loro atti, in particolare quelli urbanistici, in una fase storica che vede i nostri territori spopolarsi mentre aumenta il consumo di suolo, per il quale, dai dati ISPRA, la Regione Campania si attesta ai primi posti in Italia. Il tema del consumo del suolo dovrebbe essere oggi visto come la principale problematica, dato il combinato disposto dei cambiamenti climatici e del dissesto idrogeologico.
Infine, ci si aspetterebbe che le amministrazioni pubbliche collaborassero con le associazioni, che con il volontariato si spendono per la collettività, in uno spirito di collaborazione nel pubblico interesse.
Caserta, 19 febbraio 2026
