CASERTA. Dalla sede di Villa Vitrone a Varsavia, l’Irvat promuove l’agronomia campana, proseguendo una storia di valorizzazione del territorio iniziata nel 1975

24 Febbraio 2026 - 11:21

Caserta – L’IRVAT – l’ Istituto per la Valorizzazione e la Tutela dei Prodotti Regionali della Campania con sede nella storica Villa Vitrone di via Renella – ha partecipato all’annuale evento fieristico di Varsavia, capitale strategica per il comparto vitivinicolo polacco e piattaforma di accesso al Nord-Est Europa e ai Paesi scandinavi. Un mercato con margini di crescita da esplorare, che sta imparando a fare attenzione alla qualità e all’identità dei territori.

La missione è stata guidata dal presidente Ciro Costagliola, dal vicepresidente Eugenio Gervasio e dalla consigliera delegata ai progetti di enoturismo Emilia Di Girolamo, con l’obiettivo di consolidare relazioni, intercettare nuove opportunità di posizionamento e rafforzare la presenza delle eccellenze campane in un contesto dinamico e in evoluzione.

Presenti anche i partner MAVV ed ELYSIUM, con il supporto del consulente per il mercato polacco ed est-europeo Valentino Laiti, con la partecipazione del Prof. Gianni Cicia, Docente di Cultura Gastronomica presso l’Università Federico II di Napoli e della dott.ssa Carmen Corso, enologa ed agronoma.

La missione si è aperta con una conferenza al centro espositivo Dom Towarowy Bracia Jabłkowskich con la presentazione ufficiale delle attività IRVAT, alla presenza del Direttore della fiera Dario Squarzanti.

Al centro del confronto: internazionalizzazione e promozione strategica del vino campano, enoturismo e turismo enogastronomico come leve di valorizzazione territoriale, integrazione tra agricoltura, cultura e accoglienza, presentazione delle attività del Cluster Turismo Enogastronomico Campano.

Nel pomeriggio, in uno spazio di archeologia industriale situato all’interno dell’edificio che ha ospitato la fiera, si è svolto un briefing operativo finalizzato ad avviare nuove prospettive di cooperazione tra Italia e Polonia in vista del 2027.

Le opportunità di scambio, anche grazie alla presenza del Prof. Cicia e di Elysium, hanno interessato in particolare il Progetto 2 V.I.TE – Visioni per la Valorizzazione strategica Innovativa e per la rigenerazione culturale e sociale del Territorio, finanziato nell’ambito del PNRR – Attrattività dei Borghi, Linea B, che coinvolge i Comuni di Montefusco, Santa Paolina e Torrioni. L’obiettivo condiviso è quello di rafforzare le relazioni internazionali e attivare nuove sinergie strategiche.

Tra le azioni previste rientra anche la partecipazione del Direttore della Wine Expo Poland all’International Living Lab in programma a fine giugno tra Montefusco, Santa Paolina e Torrioni, le località che costituiscono il cuore pulsante della tradizione del vino bianco irpino.

 Una missione che rafforza la presenza della Campania sui mercati internazionali e conferma il valore del lavoro di rete tra istituzioni, imprese e mondo accademico.