Scroccava la rete elettrica per tutto: dalla ricarica dell’auto, all’irrigazione del giardino. Beccato ‘furbetto’
28 Febbraio 2026 - 16:06
Il sistema abusivo prevedeva l’uso di un contatore manomesso
SAN MARCO EVANGELISTA – Un uomo di 45 anni è stato denunciato per furto di energia elettrica, dopo che i carabinieri, in collaborazione con i tecnici dell’azienda fornitrice di energia, hanno scoperto un sistema abusivo per ricaricare veicoli elettrici e biciclette.
Tutto è partito da un’anomalia nei consumi registrati dalla rete elettrica in una zona residenziale. Gli esperti dell’azienda elettrica hanno notato che i dati relativi a una determinata utenza non corrispondevano ai consumi effettivi. Decisi a vederci chiaro, hanno deciso di effettuare un controllo diretto con l’assistenza dei carabinieri.
All’arrivo presso la villa dell’uomo, i militari hanno sorpreso il proprietario mentre ricaricava una delle sue auto elettriche nel giardino. Un’ispezione più dettagliata ha rivelato una scoperta incredibile: un secondo contatore, che sembrava disattivato, era ancora collegato alla rete. Grazie a una manomissione, il contatore funzionava in modo illecito, erogando energia senza che venisse registrata.
Il sistema abusivo consentiva all’uomo non solo di ricaricare le proprie auto elettriche e biciclette a pedalata assistita, ma anche di alimentare l’illuminazione esterna e di far funzionare l’impianto di irrigazione del giardino. Un danno economico significativo per la compagnia elettrica, che ora dovrà stimare l’entità della sottrazione di energia non registrata.
Il 45enne è stato quindi denunciato per furto di energia. Le indagini proseguono per determinare il volume di energia sottratta e il danno complessivo subito dalla società.
