REGGIA. Oltre al tema dei lecci, gli ambientalisti sollevano anche quello della tutela della fauna. Il testo della lettera inviata alla DG Tiziana Maffei…
28 Febbraio 2026 - 17:54
Caserta (pm)– A poche ore dalla manifestazione indetta per domani alla Reggia dalle associazioni ambientaliste per protestare contro il progettato, vasto abbattimento dei lecci della via d’Acqua, di cui vi abbiamo detto ieri (qui l’articolo), gli stessi promotori hanno recapitato alla direzione museale una lettera definita istanza di tutela del Parco Reale e della fauna selvatica nidificante.
Il documento evidenzia che numerose specie (tra cui merli, tortore, scriccioli, capinere e colombacci) hanno già iniziato la fase di nidificazione, richiamando quindi al rispetto delle normative sulla protezione della fauna. La richiesta è sottoscritta da ben 31 tra gruppi, associazioni, unioni e circoli naturalistici. Chissà se nella considerazione della direttrice Tiziana Maffei sono sufficienti per dare il riscontro che i firmatari chiedono, dato che in genere ne è restia.
LA LETTERA DEGLI AMBIENTALISTI
Alla Direzione della Reggia di Caserta
c.a. Direttore Generale – Arch. Tiziana Maffei
Spett.le Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio
per le province di Caserta e Benevento
c.a. Soprintendente Arch. Gerardo Nuzzo
Spett.le Consiglio di Amministrazione della Reggia di Caserta
e p.c. Al Responsabile Associazione “Amici della Reggia”
Arch. Fabrizio Fusco
OGGETTO: Istanza di tutela del Parco Reale e della fauna selvatica nidificante –
Osservanza delle normative vigenti (L. 157/92 e Dir. 2009/147/CE).
Le scriventi Associazioni, facendo seguito ai precedenti incontri e alla corrispondenza intercorsa in merito alla salvaguardia del patrimonio botanico del Parco Reale — con specifico riferimento alla storica “Quinta dei Lecci” lungo la Via d’Acqua — intendono rassegnare quanto segue:
Le essenze arboree e vegetali in genere che compongono gli ambienti semi naturali
del Parco, non rappresentano meri elementi ornamentali, bensì un ecosistema complesso,
caratterizzato da un delicato equilibrio tra specie viventi. Ogni intervento antropico non
pianificato o intempestivo rischia di produrre alterazioni ecosistemiche irreversibili, con
ripercussioni negative sull’intero territorio circostante.
In particolare, si rileva che l’attuale stagione biologica coincide con il delicato
periodo di nidificazione dell’avifauna. Osservazioni sul campo hanno confermato che
numerose specie (tra cui merli, tortore, scriccioli, capinere e colombacci) hanno già avviato
la fase di cova. A tal proposito, si richiama l’attenzione delle SS.LL. sul rispetto delle norme vigenti:
Legge n. 157/1992: che tutela la fauna omeoterma e vieta espressamente di distruggere o danneggiare nidi e uova, nonché di disturbare la fauna durante il periodo di riproduzione;
Direttiva 2009/147/CE (Direttiva Uccelli): recepita a livello nazionale, che impone la
protezione degli habitat e delle specie nei periodi di maggiore vulnerabilità.
Pertanto, si rappresenta che qualsiasi intervento di potatura o manutenzione
straordinaria, laddove non strettamente necessario per l’incolumità pubblica o per la
mitigazione di pericoli imminenti e documentati, deve ritenersi interdetto fino al termine
della stagione di nidificazione che coincide con la fine di settembre.
Certi che la Direzione e gli Organi in indirizzo vorranno proseguire nell’opera di
tutela del monumento e del suo Parco in piena aderenza al dettato normativo, restiamo in
attesa di un cortese riscontro.
Con osservanza,
Caserta, 28 febbraio 2026
Le associazioni firmatarie
LIPU odv – Sezione di Caserta, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sez. Terr.le Caserta, Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi Sez. prov.le Caserta, ONDA-Organismo Nazionale Difesa Alberi, GUFI-Gruppo Unitario Foreste Italiane, Comitato AlbeRibelli, L’altraItaliaAmbiente, Hermes Roller ARCI – ARCIPELAGO Caserta, Pax Christi, UISP MovimentoBlu- Coordinamento Caserta Spazio Donna Cittadinanzattiva, FIAB-Caserta in Bici, Legambiente Caserta – Legambiente Afragola APS- Legambiente Sessa Aurunca – ASD SUCI SUB APS, Movimento Azzurro Campania, Cosmos Liberiamo Fratta, Comitato per la dignità e per la Vita, Comitato per la difesa dell’ambiente nell’area Nord di Napoli, SpecialmenteNoi Odv, L’eco della fascia costiera CONITA odv (coordinamento operativo nazionale interforze tutela ambiente), Collettivo Caveau aps, GUARDIE AMBIENTALI D’ITALIA sez.Napoli nord, Associazione Apam odv ETS, Basta Impianti, Associazione per la sentenza CEDU, Stop Biocidio
