LIVE. ZANNINI IN ESILIO. La corruzione con gli imprenditori e il no della dirigente. Il procuratore parla dei sindaci e sui concorsi alla Provincia…SEGUI LA DIRETTA
2 Marzo 2026 - 10:49
11.14 – A domanda specifica di CasertaCe sulla questione dell’indagine sui concorsi alla provincia di Caserta, il procuratore Pierpaolo Bruni ha spiegato bene che l’accordo senza dazione, il cosiddetto favore non ha copertura dal codice penale. Esiste, però, l’ipotesi che ci siano altri reati connessi all’indagine sui concorsi scandalo di Magliocca e Zannini. In generale, fa l’esempio del falso in atto pubblico, rivelazione di atti d’ufficio e corruzione.
11.09 – Non si ha ancora certezza della regione scelta da Zannini. Non potranno essere, ovviamente, Molise, Lazio, Basilicata e Puglia.
11.00 – Iniziano le domande. Le riassumiamo passo passo. Il caso di Iodice non ha pesato sulla misura cautelare. La procura potrebbe fare ricorso.
Il procuratore Bruni afferma che al momento è impossibile perseguire eventuali amministratori pubblici coinvolti nella vicenda Vinca (la domanda faceva riferimento all’eventuale attenzione avuta da sindaci e consiglieri comunali di Cancello ed Arnone e Castello del Matese): “L’abrogazione del reato di abuso di ufficio ha eliminato la possibilità di aprire un fascicolo sui reati.
10.55 – “Coraggioso il comportamento dei dirigenti che hanno detto no a Zannini e Griffo”. Prima tranches da 4 milioni per il caseificio Griffo. Sta parlando il comandante della nucleo investigativo del gruppo di Aversa dei carabinieri.
10.50 – “Ottenere fondi per un caseificio. Il problema è la zona, un’area protetta. I Griffo, tramite Zannini, hanno compiuto la condotta criminale in due momenti: il passaggio in Regione con la dirigente che nega il permesso e l’escamotage del comune di Cancello Arnone con quello di Castello del Matese per l’emissione del permesso. Una relazione tecnica falsificata e la commissione di Castello ha approvato, senza valutazione, in maniera anomala, la non assoggettabilità agli esami di impatto ambientale. Ma il caseificio era già costruito”. In breve le parole del comandante del gruppo di Aversa dei carabinieri.
CASERTA (luigi v. repola) – Siamo negli uffici della procura di Santa Maria Capua Vetere per seguire la conferenza stampa sulle misure cautelari che hanno colpito Giovanni Zannini, con il divieto di dimora in Campania e regioni limitrofe.
Misura relativa alla sola Campania per gli imprenditori Griffo del caseificio Spinosa.
