ELEZIONI PROVINCIALI. A lezione di metodo D’Hondt. Nove seggi per il centrodestra, sette per il centrosinistra. Per un capello, Oliviero non prende il terzo seggio e il CDX conquista il sesto
2 Marzo 2026 - 17:33
Lista per lista ecco come si è arrivati ad assegnarli
CASERTA – Ci siamo lasciati ieri, un po’ prima dell’una di stanotte con dei dati ufficiosi che raccontavano però una realtà dimostratasi poi molto vicina a ciò che stamattina è emerso nella definizione formale dei voti riportati dalle diverse liste in lizza alle elezioni provinciali svoltesi nella giornata di ieri. Stesso discorso riguarda le preferenze, da noi illustrate se pur in via non ufficiale ma che poi in linea di massima quelle sono state anche in sede di conteggio definitivo:
Partiamo dai quozienti, cioè da quei sedici numeri che equivalgono ai seggi assegnati alle diverse liste in campo. La lista denominata centro destra e messa insieme da Forza Italia, dalla Lega, da Fratelli d’Italia e da Noi moderati è stata la più votata con 29.747 voti frutto delle cinque moltiplicazioni fatte nelle diverse fasce contente ognuna i comuni di diversa popolazione. Ognuna di queste fasce aveva un suo moltiplicatore crescente in base alla grandezza demografica. C’è stata un eccezione tra fascia C e fascia D, dato che il moltiplicatore della C (96) è stato più grande del moltiplicatore dei comuni più grandi, di fascia D (90), ma questo è stato dovuto solamente all’incidenza della fascia C dei comuni sciolti prima del tempo, che non hanno potuto partecipare a questa elezione vedendo distribuita la propria aliquota percentuale di peso elettorale a gli altri comuni appartenenti alla stessa fascia C.
Dicevamo, il primo quoziente non può non essere, dunque, 29.747.
Il primo seggio lo andiamo ad assegnare alla lista di centro destra, al più votato della stessa, Andrea De Filippo. Il secondo quoziente (il metodo d’Hondt prevede la divisione dei voti raccolti per 1, per per 2, poi per 3, etc..) tocca alla lista Campo largo (Pd, Riformisti di Smarrazzo, Mastelliani di Marcello De Rosa) con 20.226, quindi secondo seggio assegnato a questa lista.
Terzo seggio, è il primo quoziente della lista Colombiano presidente, pari a 19.369 diviso uno.
Quarto seggio va alla lista di centro desta, con 14.874 voti, pari alla divisione per due dei consensi complessivi di questa lista che sono, ripetiamo, 29.747.
Quinto seggio va alla lista “A testa alta” con il suo primo quoziente pari al volto complessivamente raccolto, di 14.685 voti.
Sesto seggio, va alla lista Campo largo, con il suo secondo quoziente pari a 10.113, frutto della divisione per due della cifra dei voti ponderati complessivamente racconti di 20.226.
Settimo seggio è il terzo quoziente della lista di centro destra, pari a 9.916 voti frutto della divisione per tre dei 29.747 voti ponderati raccolti.
Ottavo seggio è il secondo quoziente della lista Colombiano presidente, con 9.685 voti frutto della divisione per due della cifra complessiva raggiunta della cifra complessiva 19.379.
Nono seggio, è il primo quoziente della lista Liberi e democratici, primo quoziente significa esattamente la cifra dei voti raccolti, diviso uno, questo si capisce.
Decimo seggio, è il quarto quoziente della lista di centro destra, con 7.437 voti frutto della divisione per quattro dei 29.747 voti conquistati.
Undicesimo seggio è il secondo quoziente di “A testa alta”, frutto della divisione per due della cifra complessiva dei voti ponderati raccolti pari a 14.685.
Dodicesimo seggio è il terzo quoziente delle lista campo largo (20.226 diviso tre), mentre il dodicesimo seggio è il il terzo quoziente della lista Colombiano presidente pari a 6.456 (19.369 diviso tre).
Restano da assegnare gli ultimi quattro seggi.
Il tredicesimo seggio va alla lista di centro destra, precisamente al quinto quoziente di 5.949, frutto della divisione per cinque di quelli raccolti complessivamente che sono sempre 20.747. Il quattordicesimo seggio va al quarto quoziente della lista campo largo pari a 5.057 (20.226 diviso quattro).
Il quindicesimo seggio, è il terzo della lista Colombiano: 5.057 frutto della divisione per tre della cifra complessiva di 20.226. L’ultimo viene assegnato di nuovo alla lista di centro destra con 4.958 voti, che rappresentano il sesto quoziente, dunque il sesto seggio, frutto della divisione per sei della cifra complessiva di voti ponderati raccolti che è sempre di 29.747.
Sedicesimo ed ultimo seggio è il sesto quoziente della lista centro destra: 4.958 frutto della divisone dei voti ponderati raccolti, ossia i soliti 29.747 divisi per sei
Per la cronaca, questo risultato, supera di soli 63 voti ponderati il terzo quoziente della lista “A testa altra” parti a 4.895. Quindi possiamo dire che per un consigliere di fascia A, oppure per mezzo consigliere di fascia B, o per un dito indice di un consigliere di fascia E, la lista di Oliviero non è riuscita a fare eleggere il terzo consigliere battendo il sesto consigliere della lista di centro destra.
Il secondo quoziente di liberi e democratici, è molto il ritardo, dato che ci sono quasi 800 voti di differenza tra l’ultimo quoziente assegnato alla lista di centro destra e i 4.186 voti del secondo quoziente della lista di Iovino e Bosco.
La lista Avanti-Psi non è stata il lizza per nulla dato che il suo primo quoziente cioè 2.468 voti pondedati raccolti complessivamente, dista ben 2.500 voti dal sedicesimo e ultimo seggio, assegnato come già detto più volte alla lista di centro destra.
Ricapitoliamo, dunque, sei seggi all’appena citata lista di centro destro, che con i tre seggi assegnati alla lista Colombiano presidente, fanno nove, complessivamente conquistati dalla coalizione di centro destra di cui fa parte il presidente della provincia Colombiano. Quattro seggi alla lista Campo largo, due seggi alla lista “A testa alta”, un seggio alla lista Liberi e democratici, per un numero complessivo di sette seggi assegnati alla coalizione centro sinistra. Esattamente come vi avevamo già scritto stanotte.
