Picchia la fidanzata incinta perché lei vuole tenere il bambino: ARRESTATO 40ENNE
7 Marzo 2026 - 10:51
MONDRAGONE – Ha aspettato che la notte avvolgesse le strade di Mondragone per fare quello che forse aveva già programmato da tempo. È andato dritto verso la casa dove la sua compagna, una giovane donna incinta che aveva cercato rifugio con la figlia piccola, pensando di essere al sicuro.
L’uomo, un 40enne del posto che già si trovava ai domiciliari, non avrebbe dovuto nemmeno essere lì. E invece, in base a quanto raccontato dalla vittima ai carabinieri, ha fatto irruzione nell’appartamento e ha iniziato a discutere. Il motivo? La gravidanza di lei, una scelta che forse non condivideva o che comunque non era disposto ad accettare.
Quello che è successo dopo è una sequenza di attimi di terrore. Parole che diventano urla, urla che diventano spinte, spinte che si trasformano in pugni e calci. La donna, indifesa, è stata colpita più volte. Ma non è finita qui. A un certo punto, secondo la ricostruzione, l’uomo avrebbe impugnato un coltello, ferendola con dei tagli che lasceranno il segno, non solo sulla pelle.
Fortunatamente, qualcuno ha sentito le grida e ha chiamato il 112. I carabinieri sono arrivati in poco tempo, ma del 40enne ormai non c’era più traccia. Era già fuggito, facendo perdere le sue tracce, lasciandosi dietro una scia di sangue e paura.
Dentro casa, i militari hanno trovato la donna, ferita e sotto shock, e la bambina. Subito sono scattati i soccorsi: il 118 l’ha medicata sul posto, mentre gli agenti recuperavano il coltello usato per l’aggressione, messo subito sotto sequestro.
La caccia all’uomo, però, è durata poco. I carabinieri lo hanno rintracciato e bloccato nella notte. Per lui, oltre alla violazione degli arresti domiciliari, ora ci sono le pesanti accuse di lesioni aggravate. Destinazione: il carcere di Santa Maria Capua Vetere.
