Omicidio di Luigi Magrino. Spunta l’amante 50enne: “Mi ha truffata, gli prestai 750mila euro e lui…”
8 Marzo 2026 - 19:59
La donna, il giorno prima del delitto, effettuato dal noto imprenditore Pagliaro del mobilificio Franchino, scrisse proprio a quest’ultimo un messaggio
MONDRAGONE – Una figura nuova, emerge nell’indagine sull’omicidio di Luigi Magrino, da parte dell’imprenditore Giancarlo Pagliaro.
Si tratta di una donna di Itria, una cinquantenne di nome Patrizia De Fabritiis, la quale avrebbe scritto un messaggio sul telefonino dell’omicida di Magrino, Giancarlo Pagliaro, il 27 aprile, cioè il giorno prima dell’uccisione dell’amante. “Vigliacco, infame” si legge nel messaggio. La mattina dell’omicidio, invece, la De Fabrtiis avrebbe avuto una conversazione telefonica con Magrino che le avrebbe assicurato di risolvere una faccenda di soldi con l’imprenditore di Mondragone.
Nei giorni successivi al delitto, la donna avrebbe cercato di depistare gli inquirenti cancellando praticamente il suo numero telefonico, ma gli investigatori sono riusciti comunque a risalire alla sua nuova scheda telefonica. Convocata in Procura, è stata ascoltata come persona informata dei fatti e ha riferito di aver avuto una relazione con la vittima Magrino, al quale avrebbe addirittura prestato 750.000 euro e da cui sarebbe stata truffata. Questo prestito non sarebbe, diciamo, rientrato nella sua misura più totale.
La donna ha parlato anche di Pagliaro: ha detto che lo conosceva perché durante la relazione Magrino gliela avrebbe presentato conducendola più volte al mobilificio Franchino, di cui Pagliaro era titolare. In quelle occasioni, la De Fabritiis avrebbe rilasciato assegni e cambiali in bianco.
