Discariche abusive di abbigliamento nel casertano, scattano controlli straordinari

12 Marzo 2026 - 11:44

L’iniziativa mira a prevenire incendi dolosi e tutelare la salute pubblica anche al di fuori dei confini tradizionali della “Terra dei fuochi”.

AGRO CALENO – La Prefettura di Caserta ha avviato un piano straordinario di prevenzione e contrasto agli illeciti ambientali nell’Agro Caleno e nel Medio Volturno, ispirato al modello degli action day. L’iniziativa nasce anche in risposta a quanto indicato dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo nella sentenza del 30 gennaio 2025, che ha sottolineato l’urgenza di proteggere la salute pubblica individuando in maniera strutturata le aree a rischio smaltimento illecito dei rifiuti, estendendo la sorveglianza oltre i confini della cosiddetta “Terra dei fuochi”.

La strategia è stata delineata durante una riunione di coordinamento delle Forze di Polizia nel dicembre 2025, con la partecipazione del Comandante della Regione Carabinieri Forestale Campania e dell’Incaricato del Ministro dell’Interno per il contrasto agli incendi dolosi di rifiuti in Campania. All’incontro sono stati discussi anche suggerimenti e richieste provenienti dai sindaci dei comuni coinvolti e dai gruppi ambientalisti locali.

Il programma operativo mira a monitorare discariche e siti soggetti ad abbandono o deposito incontrollato di rifiuti, comprese aree dismesse utilizzate in passato per lo stoccaggio e trattamento dei rifiuti. Particolare attenzione è riservata anche alla filiera di gestione e trattamento dei rifiuti, sfruttando l’esperienza maturata nella “Terra dei fuochi”.

Le attività operative sono coordinate da un tavolo presieduto dalla Prefettura e dall’Incaricato per il contrasto agli incendi dolosi di rifiuti, che comprende Questura, Comando Provinciale dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestale, Polizia Provinciale, Esercito Italiano (operazione Strade Sicure/Terra dei Fuochi), ROAN della Guardia di Finanza, Ispettorato del Lavoro, ASL e ARPA Campania. Tutti gli enti coinvolti contribuiscono con il proprio personale alla formazione delle task force impegnate nei controlli.

Dopo il primo action day del 29 gennaio scorso, i controlli straordinari congiunti proseguono attraverso due gruppi operativi, coordinati rispettivamente dal Gruppo Carabinieri Forestale e dalla Polizia Provinciale. L’attività è supportata da ricognizioni aeree effettuate dai mezzi del ROAN della Guardia di Finanza e dai droni dell’Esercito, mentre la Questura di Caserta si occupa di verifiche su autodemolizioni e officine meccaniche.

I primi interventi hanno già portato a risultati concreti: a Sparanise sono stati scoperti due depositi illegali di rifiuti speciali per un totale di 460 metri cubi, con sequestro preventivo e deferimento dei rappresentanti legali delle aziende coinvolte. Nell’area di Pastorano, sono state controllate quattro imprese, tra cui una dedicata alla produzione e rigenerazione di plastiche e altre tre alla gestione di rifiuti tessili, con quattro denunce, sei lavoratori irregolari, un capannone sequestrato di 4.000 mq e sanzioni per oltre 30.000 euro.

In parallelo, a Bellona la Polizia di Stato ha sanzionato un’officina meccanica per violazioni relative al registro di carico e scarico dei rifiuti. A Vitulazio, i Carabinieri hanno sequestrato un’area di 7.000 mq in cui è stata scoperta una discarica abusiva contenente balle di tessuti e abbigliamento e altri rifiuti speciali.