ALLARME EPATITE. “Occhio alle cozze”: arriva la prima ordinanza sindacale nel casertano

20 Marzo 2026 - 17:19

CAPUA – La situazione legata alla diffusione dell’Epatite “A” inizia ad interessare anche i singoli comuni. E’ arrivata, infatti, la prima ordinanza sindacale di un comune casertano in merito alla questione dopo il comunicato sulla situazione generale dell’epidemia diramato dalla Regione Campania (clicca e leggi). Il primato va ad Adolfo Villani, sindaco di Capua, che, in maniera del tutto preventiva, in quanto non sappiamo se tra i casi riscontrati in Campania c’è qualcuno nella città capuana, ha vietato la commercializzazione di prodotti privi di documentazione che attesti la certa provenienza della merce.

Ora le attività commerciale quali bar, ristoranti, pescherie e supermercati si trovano obbligati a rendere nota la tracciabilità dei propri prodotti, oltre che ad avvisare la clientela tramite avvisi ben esposti. Si invita, inoltre, alla massima attenzione nella materia di commercializzazione e di consumo di cibi crudi o di lieve cottura, nello specifico si sconsiglia vivamente la somministrazione di molluschi crudi, in quanto riconosciuti come cibo di maggiore rischio. Si raccomanda di prestare attenzione anche nella pulizia di frutti e verdure, da fare necessariamente con acqua potabile.

L’ordinanza del sindaco Adolfo Villani resta in vigore fino al prossimo 20 aprile, salvo prolungamenti dettati dall’Asl per eventuali degenerazioni del l’epidemia.