LIVE DALLA PROCURA. “C. VOLTURNO, MONDRAGONE E BAIA DOMIZIA di nuovo al centro di interessi economici. Difendere imprenditori onesti che investono”. SEGUI LA DIRETTA

25 Marzo 2026 - 10:46

AGG – Domandando al direttore marittimo Aulicino, e al comandante della GdF, Sportelli, abbiamo chiesto e analizzato il problema delle concessioni ai lidi, gestiti dai comuni che si trovano in difficoltà nel controllare a chi vanno. “Da ora in poi, dopo un anno di analisi, su input della procura di Santa Maria, i comuni non possono non sapere”. Interessante la risposta di Sportelli.

Aulicino, invece, intende specificare la differenza tra l’abusivismo “semplice” e quello relativo alle concessioni demaniali che analizzano rispetto alla distanza dal mare.

Si è parlato dell’attività dell’opinione pubblica e dell’eventuale supporto avuto alle indagini. Per quanto riguarda gli 80 immobili sequestrati, quasi tutte ville turistiche. L’abuso, spiega Aulicino, riguarda anche collettori fognari e scarichi illegali.

Ora le domande dei giornalisti.

Breve intervento di ordinanza del dirigente della Squadra Mobile della Questura di Caserta, Massimiliano Russo. Torna a parlare il Procuratore Generale della Corte d’Appello di Napoli, Aldo Policastro: “il destino di questo territorio è in mano alla politica”.

“In pochi mesi analizzate 242 commissioni edilizie. Individuate strutture gestite da soggetti che non potevano avere le concessioni. Dal punto di vista economico, Mondragone, Cellole, Castel Volturno e in parte Sessa Aurunca stanno tornando ad avere un’attenzione economicamente e turistica. Buona notizia ma abbiamo la responsabilità di tutelare l’imprenditoria onestà.” Ha spiegato il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Nicola Sportelli.

“Bisogna che lo Stato si riaffermi in luoghi di criminalità diffusa”. In breve il comandante provinciale dei Carabinieri di Caserta, colonnello Manuel Scarso

L’intervento in breve del il Direttore Marittimo della Campania, ammiraglio ispettore Giuseppe Aulicino: “Demanio marittimo deve essere lasciato a pubblico uso. Aver avuto la possibilità nel concreto di ripristinarlo è un risultato importante. E non scontato”.

Il caso degli 80 immobili sequestrati a Bagnara di Castel Volturno. 19 demoliti e 8 in fase di demolizione. Alcuni numeri sul caso.

“Sequestrati 80 immobili, siamo a metà dell’opera. Castel Volturno crocevia di una criminalità internazionale”. Le parole del Procuratore Aggiunto Graziella Arlomede.

“Esponenti della criminalità organizzata gestivano in modo disinvolto attività imprenditoriali sul litorale. Bisogna capire come sia stato possibile. Gli aspetti positivi sono l’emersione di questi casi e molte autodemolizioni, restituendo alla collettività dei pezzi di territorio”.

“Restituire alla collettività un luogo di straordinaria bellezza. Cittadini possono e devono avere diritto a luoghi gratuiti, spiagge libere e accessibili”, ha spiegato Bruni nell’introduzione sui risultati delle indagini.

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Siamo in diretta dagli uffici della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per la conferenza stampa connessa alle indagini sul contrasto all’abusivismo e alla tutela dell’ambiente lungo il litorale Domitio.

Nel corso degli ultimi mesi, le operazioni hanno portato a numerosi sequestri, demolizioni e interventi di ripristino che, seppur in fase preliminare, stanno progressivamente restituendo porzioni di costa alla legalità e alla fruizione pubblica.

Presentui il Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Napoli, Aldo Policastro, il Procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, Pierpaolo Bruni, il Procuratore Aggiunto Graziella Arlomede, il Direttore Marittimo della Campania, ammiraglio ispettore Giuseppe Aulicino, il comandante provinciale dei Carabinieri di Caserta, colonnello Manuel Scarso, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Nicola Sportelli, e il dirigente della Squadra Mobile della Questura di Caserta, Massimiliano Russo.