Abusi edilizi nel borgo storico: scatta l’ordinanza contro il noto ristorante

26 Marzo 2026 - 11:23

Contestate modifiche esterne e la trasformazione di un’area verde in spazio per la ristorazione, effettuate in una zona sottoposta a vincoli storici e paesaggistici

CASERTA – Nuova stretta del Comune su un locale nel borgo storico di Casertavecchia, dove sono state riscontrate opere ritenute non conformi alle norme. Con un’ordinanza che impone la rimozione degli interventi realizzati senza autorizzazione e il ripristino integrale dell’area interessata, è finita nel mirino la società Ms Ristorazione srls, titolare del ristorante-pizzeria “Da Teresa”, già finita sotto osservazione nei mesi scorsi.

A far scattare il nuovo atto è stato il mancato adeguamento dopo lo stop ai lavori notificato dalla polizia municipale nell’autunno del 2024, quando era stata emessa una diffida preventiva.

Tra le opere realizzate, una serie di modifiche effettuate nel tempo, tra cui anche la costruzione di un piccolo volume in muratura collocato nei pressi dell’ingresso su via del Castello. Al momento del sopralluogo, la struttura risultava ancora non ultimata, ma comunque già configurata come intervento edilizio privo dei necessari titoli. L’intero borgo medievale in cui è ubicato il ristorante, tra l’altro, è sottoposto a vincoli stringenti, essendo riconosciuto di interesse storico e paesaggistico.

Dalla relazione tecnica emerge un quadro più ampio di irregolarità: la posa di una pavimentazione in cemento al posto del verde, l’organizzazione stabile di spazi per la somministrazione all’aperto con tavoli, sedute e luci, e la conseguente modifica della destinazione d’uso di una porzione dell’area esterna. Interventi che, secondo quanto rilevato, sarebbero stati realizzati nell’arco di alcuni anni senza permessi edilizi né autorizzazioni paesaggistiche.

Con l’ordinanza ora in vigore, i responsabili dovranno eliminare tutte le opere contestate e a riportare l’area alle condizioni originarie. I costi delle operazioni saranno interamente a carico della società, che dovrà inoltre attenersi alle prescrizioni previste dalla normativa urbanistica e di tutela del patrimonio storico.