CASERTA. Caruso shock in Commissione: “Comune devastato, tra omertà, debiti nascosti e sistema studiato a tavolino”

4 Aprile 2026 - 15:00

Caserta (pm) Il 9 marzo scorso, presso la Prefettura di Caserta, si è riunita la “Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie”. All’ordine del giorno, l’audizione della prefetta Lucia Volpe, del questore Andrea Grassi e della commissaria straordinaria del Comune di Caserta Daniela Caruso.

Da alcuni giorni è stato pubblicato il verbale dell’incontro, nel corso del quale sono stati affrontati vari temi e le diverse criticità riguardanti il capoluogo e la provincia. A nostro avviso, l’intervento cruciale — che non esitiamo a definire storico per portata e contenuti — è stato quello della viceprefetta Caruso. Al punto che l’espressione “cucina degli orrori“, coniata negli anni da questo giornale per descrivere gli uffici comunali come luogo in cui si “apparecchiavano” le peggiori nefandezze, appare oggi quasi un eufemismo, una battuta da seminaristi, rispetto alla gravità e alla spregiudicatezza di quanto emerso.

Le dichiarazioni della funzionaria, il cui profilo di competenza ed imparzialità risalta evidente, non necessitano di commenti: vanno semplicemente proposte ai lettori così come sono, poiché qualsiasi intermediazione giornalistica rischierebbe di attenuare l’impatto della sua denuncia. Per tale ragione, abbiamo scelto di riportare integralmente la trascrizione della sua audizione.

TRASCRIZIONE DELL’AUDIZIONE DELLA D.SSA CARUSO