GRICIGNANO. Più di 70 MILA EURO all’amico e “socio” di Michele Scarano, satellite tra le ditte e gli imprenditori che hanno ottenuto incarichi durante l’amministrazione del sindaco Vittorio Lettieri
19 Aprile 2026 - 15:30
Continua a emergere sempre lo stesso nome tra le ditte finite sotto i nostri riflettori. Un fil rouge ripetitivo che, per quanto ci riguarda, potrebbe avere un’influenza sulle scelte adoperate dalla macchina amministrativa
GRICIGNANO (fede.borr.) – Non vogliamo farne un’ossessione, ma che sul territorio di Gricignano d’Aversa ci sia qualche coincidenza di troppo dietro ad una serie di affidamenti, a noi risulta evidente. Così come, allo stesso modo, ci è parso semplice ricostruire i rapporti tra gli imprenditori coinvolti in diversi incarichi e alcuni loro amici onnipresenti in determinati procedimenti amministrativi, messi in risalto dagli scatti fotografici pubblicati sui rispettivi profili social, che spesso, come recita un vecchio adagio, “dicono più di mille parole”.
Testimonianze digitali, dove, a comparire è sempre la stessa persona: Michele Scarano. Residente a Gricignano, riteniamo imprenditore (?), Scarano ha un passato oscuro tra le fila della camorra di Cesa, ma oggi sembra aver intrapreso un percorso del tutto differente. Non ci è chiaro tuttavia se operi come socio o come dipendente nelle società a cui è legato.
Nonostante una presenza su carta – e solo su carta – defilata, Scarano non esita a posizionarsi davanti all’obiettivo, facilitando il nostro lavoro e aumentando i dubbi su un circuito, a nostro avviso, di imprenditori tra di loro legati e che passano dall’ufficio tecnico del comune di Gricignano.
Scarano conosce e si fa fotografare con la Guttoriello Srl, che nel 2024 ha ricevuto un incarico da 50mila euro per la rizollatura dei campi da calcio della villetta comunale “Michele Mazzoni”. Conosce molto bene anche la ditta New Green, che ha gestito la villetta di Corso Umberto I fino a dicembre scorso, frequentando stabilmente il titolare Pasquale Aquilante e l’ex rappresentante della stessa impresa Francesco Esposito. E non ci sorprende, a questo punto, che Scarano conosca anche la ditta MorBen Costruzioni Srl, attualmente impegnata nei lavori di ampliamento della scuola “Lorenzini” per un importo totale di 70.509,75 euro.
Amministratore unico della MorBen è Benedetto Moretti. Come Aquilante e Guttoriello, anche Moretti è un imprenditore, ma soprattutto è amico di Michele Scarano, con tanto di scatti fotografici – anche in questo caso – che documentano un rapporto solido e duraturo tra i due.
Questa volta, però, a confermare i legami non ci sono solo i selfie post concerto da buoni amici, ma anche i documenti; un carteggio di atti in cui però il nome di Scarano non compare mai. Nella visura camerale della New Green – impresa che Scarano conosce bene e che, a nostro avviso, potrebbe essere proprio la sua – non figura solo Pasquale Aquilante come titolare, ma proprio quel Benedetto Moretti che ne è socio al 49%.
Tuttavia, Moretti non è del tutto estraneo al mondo della politica di Gricignano, e sarebbe ingiusto attribuire a Scarano le piene responsabilità di una presentazione alla platea dell’amministrazione guidata da Vittorio Lettieri. L’imprenditore ha gestito infatti in passato il bar all’interno della villetta comunale, il “Super Niagara”, e la sua famiglia anch’essa inserita nelle attività imprenditoriali, è ben conosciuta sul territorio.
Ora, con la sua ditta di costruzioni, Benedetto Moretti ha ottenuto l’incarico per l’ampliamento del plesso Lorenzini, e i lavori procedono già da qualche mese a ritmo sostenuto. Diversamente da altre volte, questa volta l’affidamento non è passato attraverso una procedura tra più operatori economici: la ditta di Moretti ha ricevuto un affidamento diretto, firmato da Nicola Colombiano, l’ingegnere dirigente del settore. E come è accaduto anche per l’affidamento alla New Green, Colombiano ha delegato la funzione di responsabile unico del procedimento ad un altro impiegato comunale, in questo caso all’architetta Annalisa Barbato, ritenendo forse di non possedere le competenze necessarie.
Intanto, tutto tace. Che si tratti di una semplice coincidenza o di un sistema consolidato, resta un interrogativo aperto.
