LA FOTO. INCENDIO AL CARCERE UCCELLA (13 giorni fa): detenuto dà fuoco a materasso, poliziotti intossicati
17 Aprile 2026 - 10:09
Un detenuto del reparto Danubio, ristretto per reiterate violazioni delle regole interne, avrebbe appiccato il fuoco nel tentativo di ottenere il trasferimento in un altro istituto penitenziario
SANTA MARIA CAPUA VETERE – La protesta di un detenuto, ha scosso, lo scorso 4 aprile, la casa circondariale, Francesco Uccella, di Santa Maria Capua Vetere. Mancavano pochi minuti alle 22:00 quando l’uomo, di origini straniere, ha dato origine ad una protesta incendiando il materasso della propria cella mentre si trovava in regime di isolamento disciplinare.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe appiccato il fuoco nel tentativo di ottenere il trasferimento in un altro istituto penitenziario. Il detenuto, ristretto per reiterate violazioni delle regole interne, si trovava nel reparto Danubio, all’interno della sua camera di pernottamento, quando ha dato avvio al rogo.
L’incendio ha immediatamente fatto scattare l’allarme tra il personale della polizia penitenziaria. Sul posto si sono portati i vigili del fuoco per domare le fiamme ed evitare che il fuoco si propagasse ad altre celle o aree della struttura.
Nell’operazione poliziotti penitenziari e comandante hanno subito l’intossicazione da fumo che ha provocato sintomi immediati, mal di testa, vertigini, nausea, confusione mentale, tosse, respiro sibilante e difficoltà respiratoria tanto da rendere necessari i controlli medici.
