Accusa un malore a lavoro, Fabio muore a 43 anni dopo giorni di lotta in ospedale
17 Aprile 2026 - 16:32
MARCIANISE – Si è conclusa nel modo più doloroso la vicenda di Fabio D’Errico, 43 anni, originario di Orta di Atella, legato da sempre a Caserta e residente a Marcianise. Dopo alcuni giorni trascorsi in coma, i medici ne hanno dichiarato la morte cerebrale, al termine di un quadro clinico apparso fin da subito gravissimo.
Fabio lavorava nel settore delle ristrutturazioni e, tra gli interventi più recenti, stava operando all’interno di un albergo a Casagiove. Nei giorni scorsi è stato improvvisamente colpito da un malore, che ha reso necessario l’arrivo immediato dei soccorsi e il trasferimento in ospedale, dove è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva.
Sin dalle prime ore le sue condizioni sono state giudicate critiche. Con il passare dei giorni, amici, familiari e conoscenti hanno seguito con grande apprensione gli sviluppi, sperando in un miglioramento che, purtroppo, non è mai arrivato. Nelle ultime ore è giunta la conferma della morte cerebrale, segnando il tragico epilogo.
Intorno a lui si è stretta una forte ondata di affetto: tanti i messaggi di vicinanza e le preghiere rivolte alla sua famiglia. Tra le iniziative più toccanti, anche uno striscione esposto da amici e conoscenti durante i giorni del ricovero, come simbolo di sostegno e speranza.
La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente tra Caserta, Marcianise e Orta di Atella, lasciando un profondo senso di dolore e incredulità. Fabio viene ricordato come una persona stimata, lavoratore instancabile e capace di creare legami autentici.
In queste ore difficili, il pensiero di molti è rivolto ai familiari, chiamati ad affrontare una perdita improvvisa e difficile da accettare. Il suo ricordo continuerà a vivere nell’affetto di chi lo ha conosciuto.
