CASERTA. Vertice al Comune per i 30 precari Sieco: “Chiediamo stabilità e diritti”.

7 Maggio 2026 - 17:59

Caserta (pm) Incontro interlocutorio, ma significativo, quello svoltosi ieri pomeriggio tra i rappresentanti dei trenta lavoratori precari della Sieco – la società che gestisce il servizio di igiene urbana in città – e la commissaria straordinaria del Comune di Caserta, prefetto Antonella Scolamiero. L’incontro era stato fissato a seguito delle proteste messe in atto dagli operatori per richiamare l’attenzione sul futuro della propria occupazione, seriamente a rischio.

Il portavoce dei lavoratori, all’uscita dalla casa comunale, ha dichiarato che la commissaria Scolamiero ha ascoltato con interesse le ragioni e il quadro della situazione illustratole, che comprende anche segnalazioni di anomalie e discriminazioni aziendali. L’esponente del gruppo ha denunciato come, nonostante l’impegno profuso alle dipendenze delle tre società che si sono succedute nell’appalto, i lavoratori si trovino ancora in una condizione di precarietà, con il rischio di essere licenziati dopo anni di esperienza maturata sul campo.

Resta inoltre da chiarire perché questi operatori non possano ambire a una stabilizzazione lavorativa, a fronte dell’assunzione di circa 20 colleghi avvenuta pochi mesi fa, nonostante questi ultimi avessero una minore anzianità di servizio. Tale richiesta appare ancora più legittima considerando che l’organico attuale della Sieco conta 150 addetti rispetto ai 180 previsti dal capitolato.

La commissaria straordinaria si è riservata di approfondire i temi emersi, sia con i dirigenti comunali competenti, sia con i vertici aziendali, rappresentati dal direttore generale Giuseppe Panza e dal direttore del cantiere Franco Biccardi. Scolamiero ha inoltre manifestato l’intenzione di avviare un’interlocuzione specifica con il prefetto di Caserta, Lucia Volpe. Un nuovo incontro di aggiornamento con la delegazione operaia è stato fissato per la settimana prossima, in data ancora da definire.

Il rappresentante dei precari ha tuttavia precisato che, nonostante la disponibilità mostrata dalla dottoressa Scolamiero, la preoccupazione del gruppo resta alta: “La lotta per la stabilizzazione è il nostro unico obiettivo e non ci fermeremo; siamo disposti a far valere i nostri diritti in tutte le sedi opportune. Adesso basta con il precariato e con lo sfruttamento, abbiamo bisogno di tutele”. I lavoratori hanno infine auspicato che i sindacati istituzionali dimostrino maggiore vicinanza alla propria causa, lamentando la loro assenza al momento del confronto.