Maltrattamenti e revenge porn all’ex: Luigi Luserta respinge le accuse

13 Maggio 2026 - 09:45

In videocollegamento dalla casa circondariale Verona Montorio nel quale è detenuto, al gip Daniela Vecchiarelli, ha fornito una ricostruzione dei fatti diversa rispetta a quella contestata dagli inquirenti

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CASERTA – Ha respinto ogni accusa Luigi Luserta, 23enne casertano, figlio dell’imprenditore delle cave Antonio Luserta, arrestato con le accuse di maltrattamenti, lesioni e revenge porn nei confronti dell’ex fidanzata. Il giovane è attualmente detenuto nella casa circondariale di Verona Montorio.

Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, svoltosi in videocollegamento davanti al gip Daniela Vecchiarelli, e assistito dal proprio legale, Luserta ha fornito una versione dei fatti completamente diversa da quella contestata dagli inquirenti.

L’episodio ritenuto più grave dagli investigatori risale allo scorso 5 aprile. Secondo la ricostruzione dell’accusa, dopo aver trascorso una serata nel centro di Caserta, il 23enne avrebbe costretto la ragazza a salire a bordo della propria auto, invece di riaccompagnarla a casa. Successivamente l’avrebbe condotta in una zona isolata, dove si sarebbe verificata una violenta aggressione.

La giovane ha raccontato agli investigatori di essere stata colpita più volte e minacciata di morte. Gli inquirenti contestano inoltre una serie di comportamenti persecutori, insulti e intimidazioni che sarebbero andati avanti da diversi mesi.

Dopo l’ultima presunta aggressione, la ragazza si è recata al pronto soccorso di Caserta. I medici hanno riscontrato un quadro clinico definito importante: trauma cranico, ecchimosi ed escoriazioni in diverse parti del corpo, lesioni ritenute compatibili con una violenta aggressione fisica.

In seguito alla denuncia della giovane sono partite le indagini, durate circa un mese, che hanno portato all’emissione del provvedimento cautelare nei confronti del 23enne.

La vittima avrebbe infine deciso di interrompere la relazione, dichiarando di temere per la propria incolumità.