ASL DI CASERTA, medici e infermieri sospesi per assenteismo: TUTTI I NOMI e il sistema delle false timbrature, ECCO COME AGIVANO i furbetti del cartellino

15 Maggio 2026 - 12:49

L’inchiesta è nata da controlli, osservazioni e pedinamenti effettuati dai militari del NAS

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CASERTA – I carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) DI Caserta hanno eseguito un’ordinanza cautelare interdittiva emessa dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della Procura, nei confronti di sei dipendenti dell’ASL tra medici e infermieri. Per tutti è stata disposta la sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio o servizio per dodici mesi nell’ambito di un’indagine su presunti episodi di assenteismo e truffa ai danni dell’ente pubblico.

Tra gli indagati figurano Ubaldo Lanzante, dirigente medico dell’Unità Operativa Materno Infantile del Distretto sanitario 12; Paolo Goglia, medico specialista ambulatoriale in odontoiatria nello stesso distretto; Michele Zampella, dirigente medico incaricato della gestione delle esenzioni ticket; Fabio Di Fazio, medico della continuità assistenziale; e gli infermieri Mauro Aldi e Umberto Mazzacapo, entrambi in servizio presso il Coordinamento Cure domiciliari.

L’inchiesta è nata da controlli, osservazioni e pedinamenti effettuati dai militari del NAS, che avrebbero accertato come alcuni dipendenti, dopo aver timbrato il badge, lasciassero il luogo di lavoro durante l’orario di servizio pur risultando presenti. Gli investigatori avrebbero inoltre scoperto presunti scambi di timbrature tra colleghi per aggirare i controlli. In un episodio, un infermiere avrebbe timbrato il cartellino di un collega che si trovava in malattia, facendo risultare una presenza inesistente.

L’indagine è ancora nella fase preliminare e tutti gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a una eventuale sentenza definitiva di condanna