L’ULTIMO ATTO D’AMORE. I genitori di Giuseppe, morto a 19 anni in un incidente, doneranno i suoi organi. Salveranno altre vite
4 Luglio 2026 - 16:24
Una scelta di profondo valore umano e civile, compiuta mentre si vive uno dei dolori più indicibili
CAIANELLO – Nel momento più difficile che due genitori possano affrontare, attraversati da un dolore immenso, impossibile da raccontare, una famiglia rimasta priva del loro unico figlio ha deciso di trasformare il lutto in un gesto di straordinaria generosità. E’ la scelta presa dai genitori di Giuseppe De Fusco, il 19enne morto dopo due giorni di agonia all’ospedale di Caserta in seguito a un drammatico incidente stradale, hanno scelto di donare gli organi del loro unico figlio. Un ultimo, grande atto d’amore che consentirà di salvare altre vita, offrendo una nuova possibilità a persone in attesa di un trapianto.
Il giovane aveva riportato ferite gravissime nello schianto avvenuto in via Ceraselle lo scorso 30 giugno. Giuseppe era in sella alla sua moto quando, per cause ancora al vaglio delle forze dell’ordine, si è scontrato con un furgone condotto da un imprenditore di Aliano, rimasto illeso nell’impatto. Le condizioni del ragazzo sono apparse subito disperate: trasportato d’urgenza all’ospedale di Caserta, ha lottato tra la vita e la morte per due giorni, fino a quando il suo cuore ha cessato di battere.
La tragedia ha sconvolto l’intera comunità di Caianello, dove Giuseppe era conosciuto e benvoluto. Suo padre Carmine, infatti, è uno stimato elettricista originario del paesino dell’alto casertano.
A questa tragedia, si aggiunge anche una fatale coincidenza: tra pochi giorni, il 19enne avrebbe dovuto affrontare uno dei momenti più importanti del suo percorso di studi: l’esame orale di maturità, fissato per il 1 luglio. Ma a quell’appuntamento, Giuseppe non è riuscito a parteciparvi.
Intanto, oggi pomeriggio, alle ore 16, la comunità si è riunita nella chiesa di Santa Lucia, a Caianello, per celebrare i funerali del giovane e accompagnarlo nel suo ultimo viaggio.
