TUTTI I NOMI. Dipendente statale casertano e il CAF di MARCIANISE “comandano” business da migliaia di euro dei permessi di soggiorno. La procura ne vuole processare in 18
5 Luglio 2026 - 10:25
CASERTA – La Procura antimafia di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio per 18 persone accusate di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare, falso, corruzione e associazione per delinquere. L’indagine, condotta dalla Squadra mobile di Napoli, ha portato il gip Raffaele Coppola a disporre il giudizio immediato.
Al centro dell’inchiesta c’è un sistema costruito attorno ai decreti flussi e alle domande di nulla osta per l’assunzione di cittadini extracomunitari. Secondo l’accusa, Giuseppe Allosso, 49 anni di Marcianise, titolare di un’agenzia di servizi, avrebbe predisposto le pratiche utilizzando datori di lavoro che non avevano reale intenzione di assumere gli stranieri. Attorno a lui avrebbero operato un dipendente e collaboratori, oltre a vari titolari di aziende agricole che avrebbero messo a disposizione il proprio nome per le domande.Ciro Monti, 65enne di San Marcellino e dipendente dell’Ispettorato del Lavoro di Napoli, è accusato di aver garantito il buon esito delle pratiche di competenza dello Sportello unico per l’immigrazione e il parere favorevole dell’Ispettorato, collaborando alla predisposizione delle istanze. A Cantisano, indicato come direttore dell’Ispettorato territoriale del Lavoro di Napoli, vengono contestati episodi di corruzione: avrebbe ricevuto soggiorni, una cena, un ingresso in spa, una cassa Bluetooth e l’assunzione del compagno presso una società in cambio di interventi collegati alle quote dei flussi migratori.
Le contestazioni principali riguardano l’articolo 12 del Testo unico sull’immigrazione. Allosso e Monti vengono indicati come promotori e organizzatori dell’associazione. Gli altri imputati sono accusati, con ruoli diversi, di aver concorso nella produzione e nell’uso di documentazione sanitaria ritenuta falsa per sostenere pratiche di sanatoria.
I NOMI:
Giuseppe Allosso, 48 anni, di Marcianise; Gabriele Brunitto, 42 anni, di Trentola Ducenta; Aniello Della Valle, 61 anni, di Cancello ed Arnone; Cherki El Halloumi, 44 anni; Larbi Jabbour, 52 anni, di Aversa; Harbans Lal detto “Singh”, 54 anni, domiciliato ad Acerra; Salvatore Lampitelli, 43 anni, di Succivo; Ciro Monti, 64 anni, di San Marcellino; Giuseppe Porfidia, 56 anni, di Recale; Francesco Rainone, 63 anni, di Aversa: Giuseppe Ricciardi, 45 anni, di Capodrise; Agostino Scala, 42 anni, di Santa Maria Capua Vetere; Sukhjit Singh alias “Bandi”, 48 anni, residente ad Aprilia; Michele Tartaro, 56 anni, di Marcianise; Raffaele Tesone, 33 anni, di Parete; Hafid Ayat Bayih, 40 anni, di Qualiano; Antonio Landolfo, 24 anni, di Orta di Atella; Giovanni Pezone, 73 anni.
