Agente sgama due detenuti a fumarsi una canna in carcere e viene preso a calci e pugni

20 Luglio 2026 - 17:39

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Un agente della Polizia Penitenziaria è stato aggredito nella serata di domenica all’interno della casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. L’episodio si è verificato nel reparto Danubio, durante una normale attività di controllo. Il poliziotto, rimasto ferito, è stato accompagnato in ospedale dove i sanitari hanno riscontrato alcune lesioni, stabilendo una prognosi di tre giorni.

Secondo una prima ricostruzione, l’aggressione sarebbe scattata durante un’ispezione all’interno del reparto. L’agente avrebbe notato alcuni detenuti intenti a consumare hashish e, nonostante l’invito a lasciare la zona, avrebbe proseguito con il controllo. A quel punto due reclusi lo avrebbero colpito con calci e pugni.

L’intervento tempestivo degli altri agenti presenti ha permesso di interrompere la violenza e mettere in sicurezza il collega, evitando che la situazione potesse degenerare ulteriormente.

Momenti di tensione si sarebbero registrati anche nelle fasi successive, quando il personale di sorveglianza avrebbe cercato di riportare i detenuti coinvolti nelle rispettive celle. Secondo quanto ricostruito, i due avrebbero opposto resistenza, coinvolgendo anche altri reclusi e rivolgendosi in maniera minacciosa nei confronti degli operatori. Tra le frasi pronunciate vi sarebbe stato anche un riferimento all’utilizzo di olio bollente nel caso di un intervento più incisivo da parte degli agenti.

La situazione è rientrata soltanto dopo una lunga fase di confronto e mediazione, conclusa intorno alle 20.30 con l’arrivo del commissario vicecomandante, che ha contribuito a riportare la calma all’interno del reparto.