TREMENDO: ARRESTATI SANITARI. Violenze e abusi sessuali ai pazienti nelle cliniche casertane

21 Luglio 2026 - 12:00

Cinque indagati. Una persona in carcere, tre ai domiciliari e un divieto di dimora

AVERSA I carabinieri di Casal di Principe hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di cinque persone, accusate di maltrattamenti e violenza sessuale ai danni di ospiti di strutture socio-sanitarie dell’Agro Aversano. Il provvedimento è stato emesso su richiesta della Procura di Aversa Napoli Nord al termine di un’indagine durata da luglio 2025 a marzo 2026.

Tra gli indagati figurano il legale rappresentante, la coordinatrice e alcune educatrici di cinque strutture, ubicate tra Casapesenna, Villa Literno, San Cipriano d’Aversa, Trentola Ducenta. Le accuse, contestate a vario titolo, includono maltrattamenti, violenza sessuale, truffa e violenza privata, con l’aggravante di aver agito in danno di persone vulnerabili, alcune delle quali minorenni, affette da patologie psichiatriche e disturbi della personalità.

Secondo gli inquirenti, il sistema gestionale era orientato esclusivamente al profitto. I costi venivano ridotti al minimo attraverso la privazione di servizi essenziali come acqua calda e riscaldamento, e l’impiego di personale privo di qualifiche professionali, che somministrava abitualmente farmaci sedativi senza prescrizione medica. I degenti venivano accolti sia in comunità sia in un appartamento in cohousing privo di autorizzazioni.

Le indagini hanno anche accertato che gli ospiti ritenuti “scomodi” venivano esclusi a favore di altri economicamente più vantaggiosi. Per giustificare i trasferimenti, venivano manipolate le relazioni periodiche destinate all’Autorità Giudiziaria e ai servizi sanitari, causando un ingiusto aggravio di spesa per il Servizio Sanitario Pubblico. Una giovane ospite affetta da psicosi maniaco-depressiva è stata vittima di una violenza sessuale documentata. La misura cautelare prevede un arresto in carcere, tre domiciliari e un divieto di dimora.