A CARINARO i tirocinanti al progetto Gol lavorano gratis. Da quattro mesi attendono lo stipendio e non sanno più a chi rivolgersi

22 Marzo 2026 - 14:22

Decine di tirocinanti del progetto Gol del Comune di Carinaro lavorano regolarmente senza ricevere il compenso previsto. La Regione Campania, responsabile dei pagamenti, pare non abbia infatti ancora erogato le indennità mensili per chi, da quattro mesi, partecipa al programma

CARINARO (f.b.)Da più di quattro mesi, ben 45 tirocinanti del servizio formativo Gol (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori) del Comune di Carinaro assolvono le loro mansioni senza però percepire alcuno stipendio.

Ogni mattina, uomini e donne che hanno preso parte al programma regionale, si recano sul posto di lavoro: tra loro c’è chi svolge il servizio di accoglienza alla villa comunale ‘Armando Sepe’, chi invece assiste il pubblico all’interno del cimitero comunale; chi si occupa della vigilanza come ausiliare del traffico; chi è addetto alla pulizia delle strade e quelli che si occupano dell’igiene della casa comunale.

Non un giorno in cui siano venuti meno al loro dovere, eppure quei 500 euro gli spettano mensilmente non arrivano mai. Facendo un calcolo, i 45 partecipanti dovrebbero infatti aver guadagnato, a oggi, un totale di 2000 euro.

Lecito, dunque, il loro sentirsi sfiduciati da un sistema che non funziona come dovrebbe: “Ogni mattina controllo se sulla mia carta prepagata sia arrivato il bonifico, sperando di trovare finalmente il compenso che mi spetta”. Questa è la dichiarazione di uno dei tirocinanti che presta servizio sul territorio Carinaro, scoraggiato dai ritardi sui pagamenti.

Se non fosse chiaro, l’ente che dovrebbe erogare le indennità è la Regione Campania, promotrice di un’iniziativa che cerca di coinvolgere disoccupati, lavoratori fragili, giovani e percettori di reddito. Parliamo di categorie vulnerabili, dunque, che nel subire queste inadempienze sentono doppiamente il peso di questa situazione come un ulteriore ostacolo in quella che può essere una loro condizione o fase particolare della vita, e che avevano visto nel progetto Gol un’opportunità di riscatto.

Ciononostante, le personalità più vicine a cui i lavoratori di Carinaro tentano di rivolgersi sono però gli amministratori dell’ente comunale per cui stanno lavorando, al quale hanno chiesto aiuto e spiegazioni sulle proroghe dei pagamenti mai effettuati. D’altro canto, stando alle testimonianze a noi pervenute, finora non sappiamo se l’assessore al ramo Pina Sardo, la sindaca Marianna Dell’Aprovitola o lo stesso rappresentante dell’Aps Chirone di Santa Maria Capua Vetere – soggetto promotore del bando – abbiano preso contatti con la Regione, arrivando a sollecitare la problematica dei pagamenti al Palazzo di Santa Lucia.

Non è escluso che questo disagio riguardi anche i tirocinanti di altri comuni: se il problema proviene dal vertice, dunque dalla Regione Campania, va da sé pensare che anche altri partecipanti al programma campani stiano subendo la stessa sorte. Alla nostra redazione, però, si sono rivolti, al momento, solo i partecipanti al progetto gol di Carinaro, che con le loro testimonianze sollevano una problematica presumibilmente più ampia, destinata a coinvolgere altri territori.

Il loro coraggio nell’esporsi, magari, potrebbe spingere anche altre persone ad alzare la propria voce e a reclamare i propri diritti, con l’aiuto si spera anche degli amministratori degli enti locali per cui stanno prestando servizio, i quali – per quanto meno responsabili – non sono assolutamente esenti dal disinteressarsi su quanto stia accadendo nei comuni in cui sono stati eletti.