AVERSA. Termosifoni spenti anche alla “Linguiti”. Bimbi costretti a fare lezione con i giubbotti. Esplode la rabbia dei genitori
19 Gennaio 2026 - 17:27
Il disagio va avanti da mesi e ora i genitori minacciano nuove proteste, dopo il sit-in già avvenuto alla “Siani”
AVERSA (f.b.) – Alla carovana impietosa delle scuole normanne rimaste prive di riscaldamento, si aggiunge anche la “Linguiti” di via De Chiara, il plesso elementare parte dell’istituto comprensivo “Giovanni Pascoli”.
Due, in particolare, sono le sezioni a cui è stato implicitamente “messo il lucchetto” ai termosifoni: la 4E e la 5D, assieme ad alcune sezioni del complesso della materna.
Dalle informazioni che abbiamo attinto nelle ultime ore, che alla Linguiti il riscaldamento funzionasse ad intermittenza, non è certamente questione sopraggiunta nel mese di gennaio 2026, con i freddissimi giorni della merla alle porte. Ma è da mesi, infatti, che questo andirivieni proseguirebbe senza trovare una soluzione definitiva.
Anzi, più precisamente, pare che alcune aule del plesso di via De Chiara si siano dovute anche “accontentare” di una risoluzione della problematica a metà, parziale, pur di andare avanti con le lezioni, anche se questo comporterebbe avere un solo termosifone acceso. In altri casi, invece, è stato installato addirittura un condizionatore.
Meglio di niente, direbbero alcuni, soprattutto se si pensa che altre sezioni, come quelle sopracitate nelle prime righe di questo articolo, di termosifoni messi in funzione non ne hanno neanche mezzo.
I piccoli studenti – parliamo di bambini che hanno appena compiuto gli otto e nove anni d’età – sono dunque costretti a stare in classe con i giubbini, pur di darsi un po’ di calore e tentare di mantenere alta la concentrazione durante le lezioni. Un’impresa – a questo punto definirla così è un eufemismo – non scontata, resa difficile dalle basse temperature che imperversano negli ultimi giorni.
Non c’è dunque da sorprendersi se le conseguenze di queste problematiche, con molta probabilità, potrebbero concretizzarsi in una nuova protesta da parte di genitori giustamente preoccupati per le condizioni in cui i loro figli trascorrono le loro giornate a scuola, e che, in un moto di rivalsa, pensino persino di non mandare i bambini a scuola.
Dopo il sit-in dei genitori degli studenti frequentanti la “Siani” di via Enrico Fermi fuori al palazzo municipale di Aversa, anche alla “Linguiti” il malcontento potrebbe presto esplodere.
Al momento, nell’elenco degli istituti sofferenti per la problematica di questo disservizio, ci sono anche la scuola “Cimarosa” e le elementari del rione UNRAA Casas.
