BANCAROTTA MILIONARIA. Scatta il processo per due imprenditori. Danni per 26MILIONI di euro

20 Marzo 2026 - 10:02

Il provvedimento è stato ufficializzato nella giornata di ieri

AVERSA – La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord ha formalizzato il rinvio a giudizio di due imprenditori accusati di bancarotta fraudolenta, al termine di un’indagine complessa che ha fatto emergere danni economici ingenti.

Secondo le ricostruzioni investigative, le presunte irregolarità hanno causato un danno totale superiore ai 26 milioni di euro, di cui oltre 18 milioni gravano sulle casse dello Stato.

In parallelo al procedimento penale, il Giudice per le indagini preliminari ha disposto un sequestro conservativo su beni immobili e quote societarie riconducibili agli indagati. La misura mira a garantire la tutela del patrimonio e il ristoro dei danni economici, impedendo la possibile dispersione delle risorse utili a eventuali risarcimenti.

La Procura sottolinea che l’azione rientra in un più ampio impegno di contrasto ai reati economico-finanziari, volto non solo a perseguire le responsabilità penali, ma anche a proteggere le finanze pubbliche e i creditori coinvolti. L’ufficio giudiziario ricorda come strumenti come il sequestro conservativo siano fondamentali per prevenire che i beni vengano sottratti, soprattutto in procedimenti in cui il rischio è concreto.

Il provvedimento, firmato dal Procuratore della Repubblica Domenico Airoma, è stato ufficializzato ad Aversa il 19 marzo 2026.