Caldo record su CASERTA e provincia: notti tropicali oltre i 25 gradi e picchi fino a 40°C
22 Giugno 2026 - 10:17
Anche dopo il tramonto l’aria resterà molto calda e afosa, impedendo un adeguato raffreddamento degli ambienti e del corpo umano
CASERTA – Non saranno soltanto le temperature elevate durante il giorno a preoccupare i cittadini casertani nei prossimi giorni. L’aspetto più critico della nuova ondata di calore riguarda infatti le ore notturne, quando il termometro faticherà a scendere sotto i 24-25 gradi, rendendo difficile il riposo e aumentando il disagio per la popolazione.
Da oggi, lunedì 22 giugno, la Campania è interessata da una vasta area di alta pressione di matrice subtropicale che sta investendo gran parte del Mediterraneo e dell’Europa occidentale. Le previsioni indicano una fase di caldo particolarmente intensa e duratura, destinata ad accompagnarci almeno fino alla fine del mese.
Le temperature massime potranno raggiungere e in alcuni casi sfiorare i 38-39 gradi anche nel Casertano, con condizioni ancora più pesanti nei centri urbani a causa dell’accumulo di calore prodotto da asfalto, edifici e traffico. Una situazione che farà percepire valori superiori a quelli registrati dai termometri.
A destare maggiore attenzione, però, saranno le cosiddette “notti tropicali”. Anche dopo il tramonto l’aria resterà molto calda e afosa, impedendo un adeguato raffreddamento degli ambienti e del corpo umano. Una condizione che può provocare stanchezza, disturbi del sonno e maggiori difficoltà soprattutto per anziani, bambini e persone affette da patologie croniche.
Nel frattempo, il forte riscaldamento dei mari e l’elevata umidità potrebbero favorire la formazione di temporali improvvisi nelle aree interne e montuose del Centro-Sud. Per la provincia di Caserta, tuttavia, il quadro meteo resterà prevalentemente stabile, con sole dominante e temperature in ulteriore aumento nel corso della settimana.
Secondo le attuali proiezioni, il picco del caldo potrebbe arrivare tra il prossimo fine settimana e l’inizio della settimana successiva, quando in diverse zone della Campania si potrebbero raggiungere valori prossimi ai 40-41 gradi. Una fase che richiederà particolare attenzione all’idratazione, evitando l’esposizione nelle ore più calde della giornata e prestando cura alle persone più vulnerabili.
