CASAGIOVE ALLE ELEZIONI. Gallo, Petrillo e il candidato sindaco Moscatiello si fanno sentire. Il supporto del consigliere regionale Smarrazzo e il ruolo di Luigi Bosco con i Melone

29 Marzo 2026 - 09:55

Una divisione tra il gruppo Liberi e Uniti e i fratelli Melone renderebbe la vita molto meno complicata all’attuale maggioranza del sindaco Peppe Vozza

CASAGIOVE – Una bella cornice di pubblico su viale della Libertà, a Casagiove, dove il gruppo di minoranza Liberi e Uniti ha organizzato il primo incontro con la cittadinanza per le elezioni del 24 e 25 maggio.

Hanno parlato Cristian Gallo, Tina Petrillo e Francesco Moscatiello, tutti e tre consiglieri di minoranza, con quest’ultimo indicato come candidato sindaco del movimento.

I tre consiglieri si sono divisi i compiti. Gallo ha fatto un quadro della situazione attuale del comune di Casagiove, sottolineando, dal loro punto di vista, gli errori compiuti dall’attuale amministrazione Vozza.

Poi è stato il momento di Petrillo, la quale ha dato un dettagliato elenco di proposte che la maggioranza ha scartato, sottolineando l’incoerenza dimostrata da Vozza e i suoi nel momento in cui hanno criticato il gruppo Liberi e Uniti di non aver mai fatto proposte, ma solo mera opposizione.

Infine, il momento del discorso di Francesco Moscatiello, il candidato sindaco indicato dal gruppo di opposizione.

“Troppi soldi persi, troppi errori: il problema di questi ultimi anni a Casagiove è stata la mancanza di competenza”. Questo, in breve, il fulcro della prima parte dell’intervento di Moscatiello.

Il consigliere di opposizione e candidato sindaco in pectore ha poi dato alle persone presenti un quadro di cosa intende fare insieme al gruppo consiliare nel momento in cui dovesse raggiungere la maggioranza dei voti e quella del consiglio comunale.

Quartiere militare borbonico, area mercato, campo sportivo, ma anche PUC e rapporti con le istituzioni per evitare la perdita di finanziamenti regionali ed europei, come è avvenuto negli anni scorsi.

È chiaro che Moscatiello parli da candidato sindaco e la presenza di un nutrito pubblico gli darà forza anche davanti ai fratelli Mario ed Enzo Melone, che non sembrano convinti di unire le forze con l’attuale opposizione in consiglio comunale.

Vedremo se si arriverà a un’unità di intenti, oppure se le opposizioni si divideranno tra le persone vicine ai Melone e il gruppo guidato da Moscatiello, dando una maggiore opportunità di successo a quello che quasi sicuramente sarà il candidato sindaco della parte opposta, ovvero l’attuale primo cittadino Peppe Vozza.

Moscatiello dalla sua ha il supporto certo di Pietro Smarrazzo, consigliere regionale di Parete, eletto anche grazie ai voti, non pochi, che il consigliere comunale di Casagiove gli ha portato.

Interessante sarà vedere anche come si muoverà l’ex consigliere regionale e attualmente segretario per la Campania del partito Azione, di Carlo Calenda, ovvero Luigi Bosco.

Ottimo e di lunga data il rapporto tra Bosco e Moscatiello, tanto che quest’ultimo lo ha citato nei ringraziamenti quale soggetto politico di riferimento regionale al quale connettere il comune di Casagiove, ovviamente insieme a Smarrazzo.

Ancor più di lunga data è il rapporto tra i Melone e Bosco, padre e figlio. Se Luigi Bosco riuscirà a fare da ponte e a evitare una rottura nell’asse anti Vozza, allora Moscatiello o il candidato sindaco di questa coalizione può farcela davvero.