CASERTA. Inaugurato oggi, presso la sede della Scuola Nazionale dell’Amministrazione interna alla Reggia di Caserta, il “Progetto Africa”. L’iniziativa prevede la formazione di 1.320 dirigenti e alti funzionari provenienti da Costa d’Avorio, Etiopia, Kenya e Tunisia.
10 Febbraio 2026 - 16:46
Caserta – È stato inaugurato stamattina, nella prestigiosa cornice della Reggia di Caserta, il programma internazionale di formazione rivolto agli alti funzionari pubblici di Costa d’Avorio, Etiopia, Kenya e Tunisia.
L’iniziativa è finanziata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e coordinata dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA), in sinergia con il Dipartimento della Funzione Pubblica e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). Il progetto, della durata triennale, vedrà la SNA impegnata nell’attuazione di percorsi formativi per 1.320 dirigenti dei quattro paesi partner.
L’intervento si inserisce organicamente nel quadro del Piano Mattei per l’Africa, con l’obiettivo di rafforzare le pubbliche amministrazioni locali attraverso la creazione di partenariati istituzionali duraturi e il consolidamento delle competenze amministrative.
La sessione inaugurale è stata aperta dal Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, on. Edmondo Cirielli, che ha dichiarato: “Investire nella formazione della pubblica amministrazione significa rafforzare le istituzioni e creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile e duraturo. Con questa iniziativa, che ho fortemente promosso insieme alla Presidente Severino fin dall’evento G7 sull’eduzione del 1° ottobre 2024 svoltosi presso la SNA di Caserta, l’Italia conferma il proprio impegno a costruire partenariati solidi con i Paesi africani, basati sullo sviluppo delle competenze e sullo scambio di conoscenze, con l’obiettivo di trasformare, nel solco del Piano Mattei, la Sede della SNA di Caserta in un hub formativo per i dirigenti pubblici africani.”
Il Ministro per la Pubblica Amministrazione, sen. Paolo Zangrillo, ha sottolineato a sua volta che” Investire sulla formazione delle nostre persone significa rafforzare la qualità delle istituzioni. In un momento storico segnato da continue e profonde trasformazioni che definiscono assetti geopolitici sempre nuovi, è fondamentale rinsaldare la sinergia tra le amministrazioni, nazionali e internazionali. Il percorso che coinvolgerà dirigenti e alti funzionari di Costa d’Avorio, Etiopia, Kenya e Tunisia è il risultato di un lavoro realizzato grazie alla sinergia tra Dipartimento della funzione pubblica, MAECI, SNA, e AICS. Un esempio concreto di cooperazione internazionale fondata sulla condivisione delle competenze e sulla costruzione di partenariati solidi e duraturi”.

“Puntare sulle competenze dei dirigenti pubblici vuol dire investire sulla capacità degli Stati di governare il cambiamento, di tradurre le politiche in risultati concreti e di rispondere in modo efficace alle aspettative dei cittadini. In questo senso il programma, che da oggi entra nella fase operativa, contribuisce a rafforzare una leadership pubblica capace di visione, responsabilità e cooperazione, in linea con le priorità condivise tra Italia e Paesi partner africani. Sarà un reciproco scambio per rafforzare ecosistemi istituzionali, reti di dirigenti e comunità professionali che continueranno a crescere anche oltre la durata dell’iniziativa”, ha sottolineato la Presidente della SNA, Prof.ssa Paola Severino.
Il progetto, finanziato con 6,5 milioni di euro dal fondo della Cooperazione italiana, rappresenta una delle prime concrete iniziative dell’asse “Formazione e capitale umano” del Piano Mattei. Il modello formativo prevede una combinazione di moduli in presenza nei Paesi partner, formazione a distanza e sessioni finali presso la sede SNA di Caserta. I contenuti sono stati definiti congiuntamente con le istituzioni dei Paesi coinvolti e riguardano temi come la leadership pubblica, la semplificazione normativa, la digitalizzazione, la gestione del debito e il procurement. Particolare attenzione è data alla formazione dei formatori, con l’obiettivo di implementare le strutture locali permanenti di formazione.
Alla cerimonia presso il Palazzo Reale hanno preso parte, tra gli altri, i rappresentanti delle scuole e delle istituzioni di formazione pubblica dei Paesi africani e gli esponenti delle principali amministrazioni italiane coinvolte nel progetto, tra cui il Consigliere Diplomatico aggiunto del Presidente del Consiglio dei Ministri, Pietro Sferra Carini, il Direttore Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Marco Riccardo Rusconi, il Consigliere Diplomatico del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Francesco Leone, la Vicedirettrice Generale della DG Cooperazione allo Sviluppo – MAECI, Maria Stefania Fancello.
