DIESEL DI CONTRABBANDO. Maxi sequestro nel casertano: imprenditore indagato

2 Febbraio 2026 - 15:18

CASERTA – Un maxi sequestro di carburante di contrabbando, per un valore evaso di circa 120.000 euro. È il risultato di un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Napoli a San Marco Evangelista. I finanzieri del Gruppo di Nola, durante un servizio di controllo, hanno notato movimenti sospetti di un’autocisterna, risultata intestata a una società già nota per violazioni in materia di accise. Seguita fino a un’area industriale, l’autocisterna è stata colta sul fatto mentre veniva rifornita illegalmente.

Sul posto, i militari hanno sorpreso quattro persone intente a travasare gasolio di contrabbando in autocisterna, utilizzando una pompa elettrica e prelevando il carburante da enormi contenitori di plastica da mille litri ciascuno, i cosiddetti “cubotti”. Sono state sequestrate tre autocisterne e ben 163 di questi cubotti, per un totale di oltre 155.000 litri di gasolio per autotrazione “designer fuel”, 11.000 litri di olio lubrificante e 18.000 litri di additivo.

L’indagine ha anche scoperto il sistema di copertura utilizzato dall’organizzazione: utilizzavano documenti di trasporto regolari relativi a piccole partite di gasolio acquistato legalmente, per far viaggiare senza destare sospetti carichi molto più consistenti di prodotto contrabbandato.

I quattro soggetti sono stati denunciati per sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici. Il principale responsabile, affittuario dell’area industriale, è stato arrestato in flagranza. Il Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, in sede di convalida, ha poi disposto per lui l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Si tratta di un procedimento ancora in fase preliminare, e gli indagati sono da considerarsi innocenti fino alla sentenza definitiva. L’operazione ha bloccato un traffico illecito di carburante che sottraeva ingenti risorse allo Stato.