Dipendenti ‘spiati’ illegalmente o senza assicurazione. Denunciati i titolari di una pescheria, un panificio e una profumeria
14 Febbraio 2026 - 15:37
Il blitz dei carabinieri presso tre esercizi
VILLA LITERNO – Nel pomeriggio di ieri, 13 febbraio 2026, i carabinieri della stazione di Villa Literno, in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Caserta, hanno portato a termine una mirata operazione di controllo per verificare il rispetto delle normative a tutela dei lavoratori.
A seguito degli accertamenti, sono stati denunciati in stato di libertà tre legali rappresentanti di altrettante attività commerciali operanti nel comune.
Il primo caso riguarda la rappresentante legale di un’impresa attiva nel settore del commercio di prodotti ittici, accusata di violare l’art. 4, comma 1, della legge 300/1970 (Statuto dei Lavoratori). I militari hanno accertato la presenza, all’interno dell’attività, di impianti audiovisivi destinati al controllo del personale, installati senza il necessario accordo sindacale o la prevista autorizzazione.
Un’accusa simile è stata rivolta anche al titolare di un’impresa di panificazione, ritenuto responsabile della stessa violazione per aver installato sistemi di videosorveglianza nei luoghi di lavoro senza rispettare le condizioni previste per la tutela della privacy dei dipendenti.
Infine, un terzo imprenditore, legale rappresentante di un’attività commerciale che tratta articoli di profumeria, cancelleria e giochi, è stato denunciato per aver omesso di garantire la sorveglianza sanitaria dei dipendenti, in violazione dell’art. 18 del D.Lgs. 81/2008.
