Due fratelli di MARCIANISE completamente ubriachi “fanno il panico” al Road Runner: botte e scompiglio, un poliziotto finisce all’ospedale. ARRESTATI
16 Febbraio 2026 - 12:35
Altissima tensione durante la festa carnevalesca della “Ndunduniata”: i due fratelli sono finiti in manette per aggressione e resistenza
MARCIANISE (M.C.V.) – Momenti di forte tensione ieri sera intorno alle 22:00 nel noto bar Road Runner di Marcianise, dove due uomini in evidente stato di ebbrezza hanno importunato i gestori dell’esercizio commerciale e diversi avventori presenti in zona per la tradizionale festa della “’Ndnduniata”, ovvero la sfilata dei carri allegorici.
I due soggetti – D.F.S. e D.F.G., fratelli di 28 e 32 anni, entrambi residenti a Marcianise – avrebbero iniziato a infastidire i titolari del locale. Dopo essere stati invitati ad allontanarsi, avrebbero reagito inveendo contro i presenti, creando scompiglio tra la folla, particolarmente numerosa per l’evento in corso.
Sul posto sono intervenuti prontamente gli agenti del locale commissariato della Polizia di Stato e gli uomini della Polizia Locale, che hanno tentato di riportare la situazione alla calma. Tuttavia, i due, in stato alcolemico evidente, avrebbero opposto resistenza, cercando di aggredire gli operatori intervenuti e continuando a minacciare chiunque si avvicinasse.
Ne sono scaturite fasi concitate durante le quali gli agenti, con non poche difficoltà, sono riusciti a immobilizzare i due uomini e a dichiararli in stato di arresto. I fratelli sono stati quindi condotti presso le celle di sicurezza del commissariato locale.
Durante l’intervento, un agente della Polizia Locale è rimasto ferito ed è stato costretto a ricorrere alle cure dell’ospedale di Marcianise. Per lui sono stati disposti alcuni giorni di prognosi.
I due arrestati dovranno rispondere delle accuse di resistenza, oltraggio e minacce di morte a pubblico ufficiale, oltre che di lesioni. Dopo le procedure di rito e l’informativa al Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, saranno giudicati con rito direttissimo.
L’intervento congiunto delle forze dell’ordine si è rivelato provvidenziale: secondo le testimonianze dei presenti, i due uomini erano divenuti ormai intrattabili, aggredendo verbalmente e fisicamente chiunque tentasse di fermarli.
