IL NOME. Pronto con la pistola carica sul comodino del letto: ARRESTATO A NATALE boss di camorra latitante

25 Dicembre 2025 - 20:56

GRICIGNANO DI AVERSA – Dormiva con una pistola carica a portata di mano. È stato sorpreso così, nelle prime ore di questa mattina, Antonio Aloia, detto “Tonino ’O cinese”, boss di Acerra latitante da circa un anno e mezzo. I carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna, con l’appoggio del team A.P.I. di Napoli, lo hanno scovato in un appartamento a Gricignano d’Aversa, dove si nascondeva grazie alla complicità di un fiancheggiatore 45enne.

L’uomo, di 47 anni, era ricercato da quando nell’agosto 2024 non aveva fatto ritorno in carcere dopo un permesso premio. Stava scontando una condanna a 27 anni e 3 mesi per associazione mafiosa, detenzione illegale di armi ed estorsioni aggravate dal metodo mafioso, con la fine pena prevista per il 2030. Non è nuovo alla latitanza: vent’anni fa era già stato arrestato dopo un periodo da ricercato. Suo fratello Andrea, anch’egli latitante, era stato fermato nell’ottobre 2023.

Il suo profilo criminale è uno di quelli che pesano nel territorio di Acerra, da anni segnato da scontri tra clan. Gli inquirenti lo descrivono come un nome storico, un esattore del racket la cui semplice presenza incuteva terrore. In passato è stato anche coinvolto in un’inchiesta per due omicidi.

Dalle dichiarazioni di una delle vittime emerge il clima di soggezione che imponeva: si presentava nei cantieri armi in pugno, fermava i lavori e imponeva il pizzo. I suoi uomini stavano in silenzio alle sue spalle, pronti a intervenire al minimo cenno. “Bisognava parlare poco, ascoltare e obbedire”, ha raccontato un imprenditore, descrivendo la regola non scritta che per anni ha strangolato l’economia locale.

Con l’arresto di Aloia salgono a 23 i latitanti catturati quest’anno dai carabinieri del comando provinciale di Napoli. Un numero che racconta la costante attività investigativa in un territorio dove l’equilibrio criminale è sempre instabile, e dove le vecchie facce tentano spesso di tornare in scena.