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IL VIDEO, LE FOTO E LA NOTA. Pazzesco, è come se fosse caduto un meteorite nell’Ospedale Covid. Mentre De Luca un tempo ci faceva sorridere, oggi i suoi interventi ci fanno vomitare. Ecco perchè

8 Gennaio 2021 - 13:40

Ieri sera le allucinanti scene davanti al pronto soccorso dell’ospedale civile di Caserta, stanotte l’esplosione in un deposito di bombole di ossigeno e qui veramente c’è poco da ridere di fronte alle stupide sortite dello pseudo sceriffo

 

NAPOLI(g.g.) Per la seconda volta nella mattinata ci occupiamo dell’incredibile esplosione avvenuta nel perimetro dell’Ospedale del Mare di Napoli-Ponticelli. Lo facciamo perchè, pur trattandosi di una notizia extra provinciale, ha senso utilizzare la nostra sezione Regione che volutamente adoperiamo con parsimonia, solo quando ci sono notizie che, per la loro entità, riscuotono un interesse che travalica la discriminante territoriale.

A fare i siti online “impaccandoli” di copia e incolla di agenzie, di articoli già pubblicati dai giornali, di eventi attinti dai social, a partire da facebook, sono buoni tutti. Non occorrono certo i giornalisti veri. Noi invece riteniamo, dopo aver compiuto un primo esperimento molto utile, quello di NapoliCe, da cui abbiamo acquisito significativi elementi che potrebbero indurci nell’immediato futuro a lanciare sul serio un grande giornale online a Napoli ed area metropolitana, che un proprietario di giornali online supportato da uno o più editori, nel momento in cui crede nella possibilità di stare in un territorio, deve concentrarsi su un sito che rappresenti quasi esclusivamente su quella particolare provincia, lavorando molto per l’auto produzione delle notizie, evitando di infilarci dentro decine e decine di cose che poi mettono tutti e che oggi facebook non promuove più con la facilità di un tempo, dopo essere state esche truffaldine attraverso titoli più o meno truccati, per catturare visite che poi se durano tre secondi o due secondi e non un minuto e mezzo, tre minuti, non servono a un tubo, nè per l’indicizzazione, nè per ricavare impression dalla pubblicità advertising.

La voragine apertasi nei pressi dell’ospedale del Mare appartiene, invece, a quelle notizie di grande livello, per il fatto in sè e per sè, ma anche in quanto fa fare l’ennesima figura di merda alla sanità campana, come se non bastassero quelle fatte fino ad oggi.

Stamattina si era parlato di una condotta. In realtà, l’esplosione è stata, con ogni probabilità, determinata da una scintilla o da un qualcosa che ha trasformato in santabarbara il deposito delle bombole di ossigeno.

Arnesi pericolosissimi, infiammabilissimi e che vanno custoditi in maniera iper professionale perchè possono causare autentici disastri. E menomale che la loro posizione non ha attivato un’esplosione in un’altra area, magari in una di quelle in cui insistono i padiglioni di degenza, a partire dal covid residence, totalmente evacuato stanotte.

Sarebbe stata strage. Stavolta ci è andata bene e magari De Luca oggi pomeriggio, che è venerdì, ci fa sentire le solite 4 puttanate da vero cabaret che noi non possiamo considerare altrimenti. E sapete perchè? Perchè ieri sera, dall’area di ingresso del pronto soccorso dell’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta ci sono arrivate foto e notizie raccapriccianti, con decine e decine di persone, che di quel pronto soccorso avevano bisogno, messe fuori, all’esterno, all’addiaccio, con 4 gradi centigradi di temperatura, ad attendere l’operazione di sanificazione, frutto di un incrocio con un positivo covid (CLIKKA QUI PER LEGGERE IL NOSTRO ARTICOLO E IL NOSTRO COMMENTO SULLA VICENDA).

 

E ancora, perchè stanotte solo per miracolo non c’è stata un strage all’ospedale del Mare. Se infatti guardate le immagini, il video che pubblichiamo insieme a questo articolo, vi renderete conto della gravità dell’accaduto. Una voragine enorme, come se su Napoli si fosse abbattuta una pesantissima scheggia di un meteorite. E questi non sono eventi sfortunati. Sono, invece, la naturale conseguenza di una disorganizzazione del lavoro, di una incapacità di controllare l’efficienza delle risorse umane e delle risorse materiali come possono essere delle bombole di ossigeno.

Sono fatti che investono direttamente la responsabilità di chi guida la Regione Campania. Fatti, non parole. Ecco perchè, mentre un tempo sorridevano di fronte alle esternazioni di De Luca, oggi queste ci fanno letteralmente vomitare, perchè escono dalla bocca di un gran chiacchierone che in realtà non riesce ad incidere in nulla nei processi di funzionamento, di organizzazione e di efficienza della macchina sanitaria regionale.