Maglie della Casertana rubate la notte prima del match con il Catania: LA SENTENZA
22 Gennaio 2026 - 15:15
CASERTA – Dopo un lungo iter giudiziario, si è conclusa con piena assoluzione la vicenda che aveva coinvolto sette tifosi della Casertana, accusati per i fatti avvenuti alla vigilia della partita Casertana-Catania nel gennaio 2021.
Ieri mattina, 21 gennaio 2026, il Giudice Pasquale d’Angelo del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha letto il dispositivo di sentenza, assolvendo tutti e sette gli imputati, difesi dall’avvocato Bruno Moscatiello, “per non aver commesso i fatti”.
La storia risale a quella notte di cinque anni fa, quando dallo stadio “Pinto” di Caserta furono asportate delle magliette e altri materiali da gioco, con un danno anche a un portoncino. L’episodio, che all’epoca aveva suscitato preoccupazione tra i tifosi e la cittadinanza, portò a un’indagine della Digos di Caserta, coordinata dalla Procura.
Le indagini ricostruirono la dinamica e identificarono sette persone, quasi tutte residenti a Caserta o nei comuni limitrofi, ritenute responsabili del furto e del danneggiamento. Ieri, dopo le discussioni in aula, il giudice monocratico ha emesso la sentenza definitiva: nessuna condanna. I sette uomini sono stati dichiarati non colpevoli, perché il fatto non sussiste. La motivazione completa della sentenza sarà depositata entro i prossimi sessanta giorni.
Per i sette tifosi e le loro famiglie si chiude quindi un capitolo durato anni, con un esito che cancella ogni accusa dalla loro posizione. La sentenza ha stabilito, in via definitiva per questo grado di giudizio, che i fatti contestati non sono mai avvenuti per loro mano
