MARCIANISE. Arriva la Casa di comunità nel distretto Asl di Piazza Carità: ecco cosa cambierà per cittadini e sanità territoriale. Il blocco della Soprintendenza, quanto costerà e il nome della ditta che farà i lavori
17 Maggio 2026 - 17:00
MARCIANISE – L’Asl di Caserta accelera sulla sanità territoriale e avvia i lavori per l’attivazione di una Casa di comunità provvisoria a Marcianise, presso Piazza Carità, nel Distretto sanitario n. 16.
È quanto emerge da una determina firmata dal direttore dell’Uoc Edilizia ospedaliera e Piani di investimento, architetto e ingegnere Vincenzo Magnetta, nell’ambito degli interventi finanziati dal PNRR – Missione 6 Componente 1, dedicata proprio al potenziamento della medicina territoriale.
Il provvedimento autorizza la liquidazione dell’anticipazione contrattuale alla società “Cacace Costruzioni S.r.l.s.”, aggiudicataria dei lavori per un importo complessivo di 66.753,25 euro oltre Iva.
L’anticipazione concessa dall’Asl corrisponde al 20% dell’importo contrattuale, pari a 13.350,65 euro oltre Iva, coperta integralmente con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Next Generation EU.
La consegna ufficiale dei lavori è avvenuta il 7 maggio 2026, mentre il contratto tra l’Asl Caserta e l’impresa è stato sottoscritto il 5 maggio scorso con repertorio numero 53. Nella determina viene inoltre specificato che l’operatore economico ha trasmesso una polizza fideiussoria rilasciata dalla società “Global Assistance S.p.A.” per una somma garantita di 13.550,91 euro, come previsto dal nuovo Codice degli appalti.
La vicenda racconta anche uno dei problemi che stanno rallentando molti interventi sanitari finanziati con il PNRR. Il progetto originario della Casa di comunità definitiva di Marcianise, approvato nel 2023 e inserito nel Lotto 5 dell’Accordo quadro PNRR aggiudicato con delibera della Regione Campania n. 738 del 29 settembre 2023, non è infatti partito a causa del mancato rilascio del nulla osta della Soprintendenza.
Un ostacolo burocratico che avrebbe rischiato di compromettere il rispetto delle scadenze europee. Per questo motivo, con deliberazione del direttore generale n. 103 del 6 febbraio 2026, l’Asl Caserta ha deciso di individuare sedi provvisorie per le Case della comunità e gli Ospedali di comunità su tutto il territorio provinciale, scegliendo per Marcianise la struttura di Piazza Carità.
Le Case di comunità rappresentano uno dei pilastri della riforma sanitaria nazionale prevista dal decreto ministeriale 77 del 2022. L’obiettivo è trasferire parte dell’assistenza sanitaria dagli ospedali al territorio, creando presidi sanitari di prossimità in grado di offrire ai cittadini servizi integrati in un’unica struttura.
Non si tratta di ospedali, ma di centri dove dovrebbero operare medici di famiglia, specialisti, infermieri, operatori sociali e personale amministrativo. In queste strutture i cittadini potranno ricevere visite, assistenza infermieristica, vaccinazioni, controlli per malattie croniche, attività di prevenzione e orientamento sanitario senza dover necessariamente ricorrere ai pronto soccorso.
Il modello punta soprattutto a seguire anziani, pazienti fragili e malati cronici, riducendo il sovraffollamento ospedaliero e garantendo cure più vicine ai territori. Per la provincia di Caserta, storicamente alle prese con carenze strutturali, liste d’attesa e ospedali sotto pressione, le Case di comunità rappresentano una delle principali scommesse della nuova organizzazione sanitaria.
Resta però il nodo più delicato: quello del personale. Perché, al di là degli investimenti edilizi e dei finanziamenti europei, la vera sfida sarà rendere queste strutture realmente operative con medici, infermieri e operatori sufficienti a garantire servizi continuativi ai cittadini.
