MARCIANISE. Voti strani a Nicola Russo nella sezione di Mimmo Tartaglione e figlio, dell’ “idrico” Crispino e dell’amico Sorbo. TUTTI I NUMERI e i dubbi di Peppe Tartaglione e Raffaella Raucci
30 Maggio 2026 - 19:39
Grandi differenze rispetto alle elezioni del 2023 in 4 sezioni. Una performance che ha permesso a Forza Marcianise di superare Impegno per Marcianise e conquistare il secondo seggio

MARCIANISE (G.G.) – Quando si è di fronte a una coincidenza, l’elemento della volatilità, cioè dell’alea, del dado, deve essere l’elemento costitutivo della valutazione. Una volta è andata così, un’altra è andata colà. Poi ci sono fatti in cui, per parlare di coincidenza, occorre un minimo di conoscenza di questioni specifiche per dare una spiegazione a un fenomeno che, per come si configura, si può definire, al momento, anomalo.
Ci dicono che Peppe Tartaglione, detto lo sceriffo, candidato non eletto, anzi primo dei non eletti nella lista Forza Marcianise, sia rimasto perplesso, anzi molto perplesso, dall’esito dello spoglio in alcune sezioni.
Partiamo dalla 17. Noi scopriamo cose che, francamente, poi provocano una perplessità già a monte del problema. In questa sezione presidente era il figliolo dell’ex assessore Mimmo Tartaglione e segretario il papà, cioè lo stesso Mimmo. Una strana cosa a conduzione familiare. Pare che sia successo anche in altre elezioni, ma ciò non vuol dire che sia una cosa normale.
È la storia, non Casertace e Guarino, a sancire che i gazebo della zona del mercato e tutte le installazioni incardinate da Tartaglione durante la seconda consiliatura Velardi fossero abusive, conclamatamente abusive, tanto è vero che, dopo una breve battaglia giudiziaria, fu costretto a demolirle. È la storia, non Casertace e Guarino, ad aver creato la posizione di Mimmo Tartaglione all’interno dell’ufficio tecnico del Comune di Teverola grazie ai buoni uffici usati da Giovanni Zannini nei confronti di Biagio Lusini; è la storia, non Casertace e Guarino, ad aver raccontato che Zannini e Nicola Russo fanno il ribaltone tenendo in vita Antonio Trombetta e ottenendo la nomina ad assessore di Mimmo Tartaglione, che dunque fa parte di quell’area politica ed è a Nicola Russo strettamente connesso.
Ora, vogliamo anche credere che si sia trattato di una coincidenza, ma il 24 e 25 maggio, nella sezione 17 presieduta da Tartaglione junior, assistito dal padre, il candidato di Zannini in Forza Marcianise, Nicola Russo, ha ottenuto la quota di 95 voti personali. Nel 2023, dunque non un secolo prima ma tre anni prima, Nicola Russo nella stessa sezione raccolse 21 voti. Il differenziale è di 74 voti. Grazie a questa performance, Forza Marcianise è stato il primo partito in quella sezione.
Sezione n. 23. Pietro Crispino, toccato dalla grazia di una nomina ottenuta sempre grazie a Giovanni Zannini nel Cda del Consorzio Idrico, ora Itl, pensa bene di mettersi a fare anche il presidente di seggio, non lasciando spazio a chi magari quella sommetta avrebbe fatto comodo. Crispino è affiliato alla stessa parrocchia politica. Nella sua sezione Nicola Russo raccoglie 57 voti, a fronte dei 27 voti del 2023. +30 voti.
Sezione n. 24. Presidente Tommaso Sorbo, amico del cuore di Nicola Russo, il quale raggiunge 81 preferenze a fronte delle 25 della volta scorsa. +56. E anche qui Forza Marcianise è il partito più votato, di conseguenza.
Sezione n. 7. Presidente Francesco Giammaico. Anche in questo caso un amico di Nicola Russo, il quale raccoglie 71 voti contro i 15 voti della volta scorsa, dunque +56. Complessivamente, l’incremento nelle 4 sezioni è di 216 voti.
Promettiamo a Nicola Russo di andare a controllare i differenziali tra il 2023 e queste elezioni in tutte le altre sezioni. Lo starà facendo sicuramente anche Peppe Tartaglione. L’impressione è che questo differenziale di voti abbia anche permesso a Forza Marcianise di superare di poco la lista Impegno per Marcianise e sia stato determinante per far scattare il secondo seggio, che magari sarebbe finito, senza queste performance, proprio alla lista Impegno per Marcianise.
Dunque, a chiarire bene le cose, a garanzia dello stesso Nicola Russo, i cui pensieri siamo pronti a ospitare in maniera compiuta e con grande piacere, potrebbe essere interessata anche Raffaella Raucci.
Continueremo a seguire la vicenda.
