REFERENDUM. A San Prisco, lunedì 2 marzo, discutono le ragioni del SÌ Luca Palamara, Carmine Antropoli ed il giudice Giuseppe Cioffi

26 Febbraio 2026 - 16:20

Caserta – San Prisco (pm) – Con l’avvicinarsi dell’appuntamento referendario del 22 e 23 marzo, si intensificano gli incontri dedicati al confronto tra le ragioni del SÌ e del NO.

Lunedì 2 marzo, alle ore 18, presso il palazzo del Consiglio del comune di San Prisco si terrà il dibattito “Le Ragioni del Sì”, promosso dal movimento socio-politico Leoni d’Italia.

L’evento (IN BASSO LA LOCANDINA) si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di San Prisco, Domenico D’Angelo, e sarà moderato dall’avvocato Pasquale Fedele. Seguiranno gli interventi di Stefano Iannotta, Pasquale Merolla, Pietro Manzella e Giuseppe Manzieri.

Il panel dei relatori, a sua volta,  è di tutto riguardo e garantisce una serata di altissimo livello per la qualità dei contributi previsti.

Lo compongono, accanto alle avvocate Annamaria Russolillo e Maria Rosaria Spina, Luca Palamara, Carmine Antropoli ed il magistrato Giuseppe Cioffi, nessuno dei quali crediamo abbia bisogno di presentazioni.

Palamara è stato per anni uno dei magistrati più influenti e potenti d’Italia, diventato il simbolo del cosiddetto “Sistema” – anche definito il verminaio – che regolava le correnti interne alla magistratura, dispensando  incarichi, promozioni e trasferimenti non in base al merito, ma all’appartenenza politica.Radiato dall’ordine giudiziario per tali pratiche spartitorie, ha scritto dei libri-intervista di successo con il giornalista Alessandro Sallusti (Il Sistema e Lobby & Logge), nei quali  ha scoperchiato il vaso di Pandora della giustizia italiana.

Antropoli, già sindaco di Capua e noto chirurgo del Cardarelli, può considerarsi vittima della stagione del giustizialismo che, ben viva e vegeta, ancora flagella il Paese.  Coinvolto in una complessa vicenda giudiziaria legata a presunti rapporti con la criminalità organizzata, dopo un lungo processo per un incredibile concorso esterno in associazione camorristica, voto di scambio ed irregolarità negli appalti, che lo ha segnato come persona e come professionista, è stato scagionato da ogni accusa ed assolto. Antropoli ha testimoniato questo calvario giudiziario attraverso il libro “Dal Volturno al Tevere al Nilo. Storia umana e di malagiustizia” da lui scritto e che è presto diventato un caso editoriale per la risonanza avuta.

Giuseppe Cioffi, infine, è giudice del Tribunale di Napoli Nord con una carriera di ben 39 anni alle spalle e che ne ha viste molte per la sua stessa appartenenza alle correnti giudiziarie. In una recente e franca intervista sulla riforma al vaglio popolare, ha sostenuto che l’affermazione del Sì  al referendum permetterebbe  finalmente di rispettare e attuare la Costituzione secondo la visione dei padri costituenti, primo fra tutti Giuliano Vassalli, partigiano, socialista, medaglia d’oro per il suo eroismo durante la Resistenza. Tutt’altro che l’attacco alla democrazia agitato dall’ANM nella sua deriva corporativa.

Questi protagonisti della serata potranno offrire, per i ruoli ricoperti, un quadro completo delle questioni referendarie, garantendo un’analisi approfondita e lontana dalle semplificazioni della propaganda.

LA LOCANDINA DELLA SERATA