REGGIA Domenica si balla…non è successo niente…e poi gli abusivi invisibili…

7 Novembre 2025 - 14:51

Caserta (pm) Il tradizionale Gran Ballo delle Regine, programmato alla Reggia il prossimo 9 novembre, è confermato dal sito web museale.

E secondo consuetudine e come si ricava dalla foto che correda la notizia della manifestazione, si dovrebbe svolgere nel Vestibolo superiore.

I recenti danni subiti dal suo pavimento artistico, a seguito della caduta di una pesante attrezzatura  scenotecnica in uso sul posto nelle scorse settimane, non risultano dunque essere di impedimento allo svolgimento delle danze in lista.

Stamattina abbiamo fatto una capatina al sito e abbiamo constatato che le operazioni di restauro dei danni subiti dai marmi, nei cinque punti colpiti, sono tuttora in corso ed è da pensare  che saranno concluse per la data del 9. Tuttavia, ad oggi, la direzione della Reggia mantiene un silenzio irragionevole, quasi fosse un segreto di stato, su quanto accaduto e sulle reali conseguenze dell’infortunio. Come sanno i lettori più attenti, abbiamo pubblicato giorni fa la foto (in basso, riproposta) di uno dei fori provocati dall’impatto di cui dicevamo. Foro che appare piuttosto fondo e frastagliato, segno evidente  del fatto che, considerata anche la particolare durezza di quel marmo, l’urto subito deve essere stato di notevole intensità.

A questo punto, dato che niente altro è dato sapere in proposito, speriamo che “l’elevata pressione antropica” che subisce il luogo non faccia altri scherzi.

A proposito di Reggia, cogliamo l’occasione per denunciare, forse per la milionesima volta, la presenza e la tolleranza di cui godono i venditori abusivi di calamite e guide.

Nelle foto che pubblichiamo in basso, uno di loro stamattina sedeva  tranquillo e beato all’ingresso principale, certo di  poter agire indisturbato. A pochi metri ed alla vista del personale del museo preposto all’accesso.

Chissà perché, questi abusivi paiono quasi avere il dono dell’invisibilità.  Le forze dell’ordine, che in macchina passano e vanno, sembrano non notarli mai. I custodi della Reggia ed assimilati si giustificano da sempre sostenendo che non rientra nei propri compiti quello di intervenire nei confronti di tali soggetti. Se pure così fosse, sta di fatto che neppure quando li vedono perché essi agiscono davanti a loro occhi richiedono l’intervento necessario. Insomma uno scaricabarile a cui nessuno mette mano, bene Unesco o non bene Unesco.

Questa è la nuda realtà. La retorica, quella piegata a carriere e rendite, la lasciamo agli altri.