Scontro con la polizia e colpo alla Deutsche Bank nel cuore di CASERTA. I ladri tornano in Italia. Ma un sesto è ancora in fuga

16 Gennaio 2026 - 16:44

CASERTA – Sono rientrati in Italia questa mattina, a bordo di un volo speciale atterrato all’aeroporto militare di Pratica di Mare, quattro dei sei indagati per la rapina commessa lo scorso marzo alla filiale della Deutsche Bank di via G.M. Bosco a Caserta. Gli uomini, scortati da personale del Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia, erano fuggiti in Bosnia-Erzegovina dopo il colpo.

La rapina risale alla notte del 22 marzo 2025, quando un gruppo di sei persone, a volto coperto e a bordo di un’auto con targhe rubate, ha fatto irruzione nella banca impadronendosi della cassa continua. All’arrivo delle volanti, i rapinatori hanno speronato volontariamente un’auto di servizio della polizia, ferendo due agenti, prima di darsi alla fuga. Costretti ad abbandonare il bottino, hanno poi incendiato l’auto utilizzata per la rapina, ritrovata in provincia di Napoli.

Le indagini della Squadra mobile di Caserta, coordinate dalla procura di Santa Maria Capua Vetere, hanno consentito di identificare gli autori del colpo, residenti in campi rom della provincia di Napoli, e di emettere nei loro confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Già lo scorso luglio un componente della banda era stato arrestato al confine italiano. Gli altri quattro sono stati individuati e fermati in Bosnia-Erzegovina, dove si erano rifugiati, e oggi sono stati riportati in Italia per rispondere delle accuse. Un sesto componente risulta ancora latitante.