SEQUESTRO DA 1milione e 600mila. Fanghi e rifiuti speciali smaltiti illegalmente: due arresti per il business del gruppo Bidognetti
22 Maggio 2026 - 09:25
Alcuni rifiuti provenivano anche dalle opere di ampliamento della clinica Pineta Grande di Castel Volturno
CASERTA – I Carabinieri del Gruppo per la Tutela dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di Napoli, insieme ai militari dei Comandi Provinciali di Napoli e Caserta, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nell’ambito di un’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti tra il Casertano e il Napoletano.
Due persone sono state arrestate con accuse che, a vario titolo, riguardano attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, associazione per delinquere, riciclaggio e gestione illecita di rifiuti. Altre nove persone risultano indagate per traffico illecito di rifiuti aggravato dall’agevolazione mafiosa. Contestualmente è stato disposto un sequestro di beni per oltre un milione e mezzo di euro.
Al centro delle indagini una società di proprietà di Stanislao Corvino, 38 anni amministratore di fatto della New Ecology srl con sede a Castel Volturno, e il fratello Francesco Corvino, 37 anni, amministratore formale della medesima società che avrebbe operato con l’obiettivo di abbattere i costi di smaltimento attraverso pratiche illegali. I rifiuti sarebbero stati abbandonati in terreni agricoli situati tra Capua, Mondragone e Castel Volturno, oltre che all’interno di due laghetti naturali vicini all’azienda finita sotto sequestro.
Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dalla DDA di Napoli e condotte dai Carabinieri del N.O.E. di Napoli e Caserta a partire dall’aprile 2023, sarebbero state smaltite illegalmente circa 25mila tonnellate di fanghi e rifiuti speciali in diverse aree della Campania.
L’inchiesta si è sviluppata anche grazie alle dichiarazioni di Vincenzo D’Angelo collaboratore di giustizia genero di Francesco Bidognetti alias Cicciott ‘e mezzanotte legato al clan dei Casalesi, fazione Bidognetti, indicato come socio occulto dell’azienda coinvolta e attivo in operazioni di smaltimento dei rifiuti provenienti, tra l’altro, dai lavori di ampliamento della clinica Pineta Grande di Castel Volturno e dagli interventi di pulizia e sistemazione dei lidi balneari del litorale domizio.
