TEVEROLA. “Il Comune non ci paga da mesi”: la denuncia di Sì Teverola Odv, ancora senza soldi per il Summer Camp. E la segretaria comunale…

6 Dicembre 2025 - 21:34

Dopo mesi dalla fine del Teverola Summer Camp, l’associazione di Antonio Zacchia non ha ancora ricevuto un euro. Rendicontazione consegnata, impegni rispettati, ma i fondi promessi non arrivano

TEVEROLA (Federica Borrelli) Vi ricordate la storia dei centri estivi a Teverola, slittati poi a settembre? Ne parlammo già lo scorso luglio, in una delle ultime puntate che abbiamo dedicato alle imprese di Filippo Virno, l’ex super dirigente tecnico del Comune di Teverola, poi finito sotto inchiesta per il reato di corruzione formulato dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere e per questo motivo congedato dal Palazzo di via Cavour.

In quell’articolo abbiamo raccontato di come Virno – secondo voci mai ufficialmente confermate – avrebbe redatto, prima di lasciare il suo incarico nell’ufficio tecnico, una manifestazione d’interesse per l’organizzazione del campo estivo, talmente confusa e incompleta da scoraggiare chiunque a partecipare. Nessun operatore si era fatto avanti. Un’azione che in molti hanno letto come un tentativo di “vendetta” nei confronti dell’amministrazione che lo stava “spodestando” dal suo ruolo.

Solo successivamente, quando si sono create le condizioni favorevoli, è stata la Sì Teverola di Antonio Zacchia ad aggiudicarsi l’organizzazione del Teverola Summer Camp. L’iniziativa si è svolta con successo a settembre, coinvolgendo decine di bambini e operatori. Ma da allora, il Comune non ha ancora saldato all’associazione quanto dovuto.
È proprio Zacchia, con duri post sui social, a denunciare i mancati pagamenti. Nonostante la rendicontazione sia stata presentata il 6 ottobre scorso, nessuna somma è stata liquidata.

I mesi passano e l’ormai ex responsabile ai Servizi Sociali, la dott.ssa Immacolata Limpido, ha autorizzato il pagamento di diverse fatture a vari operatori economici e fornitori, come dimostrano le determine pubblicate sull’albo pretorio del sito del Comune. Tutte, tranne quella della Sì Teverola. Nel vuoto lasciato dalla Limpido, è poi subentrata la segretaria comunale, la dott.ssa Rosalba Vitale, a reggere ad interim l’ufficio Politiche Sociali, in attesa della nomina ufficiale di una nuova responsabile – arrivata a Teverola negli ultimi giorni – attraverso una convenzione con il Comune di Gricignano.

Nel frattempo, dunque, è stata la stessa segretaria comunale Vitale ad aver avuto accesso alle pratiche prima dell’arrivo della nuova responsabile. E proprio lei, interpellata da Zacchia durante uno dei suoi sopralluoghi in Comune, avrebbe garantito un sollecito agli uffici e agli altri dipendenti comunali affinché sbrigassero la sua pratica. Ma a oggi, tutto è fermo.

Zacchia si ritrova così, a distanza di mesi, senza i fondi necessari per retribuire i collaboratori coinvolti nel progetto, tra contratti da onorare e rimborsi spese mai erogati. Per altro, poco contano ormai le giustificazioni fornite dalla segretaria comunale Vitale nell’ultimo consiglio comunale, secondo cui i lavoratori autonomi dovrebbero anticipare i pagamenti ai propri dipendenti. Il presidente della Odv, ha infatti già provveduto – come documentato da ricevute e ritenute d’acconto – ad anticipare di tasca propria quanto dovuto.

Eppure, nonostante tutto, la sua pratica resta l’unica ancora inevasa.