TUTTI I NOMI. CORRUZIONE A CASERTA E SAN NICOLA. La procura chiama in aula i carabinieri che hanno indagato i fratelli Biondi, politici e imprenditori
19 Dicembre 2025 - 16:04
Ad aprile, invece, sarà il momento del perito che ha seguito le intercettazioni
CASERTA – Il processo sul presunto cartello d’appalti per il verde pubblico a Caserta e San Nicola la Strada riprende il cammino. Dopo l’udienza tenuta nei giorni scorsi, il giudice ha stabilito il calendario delle prossime audizioni: il 17 febbraio saranno ascoltati i testimoni dell’accusa, i marescialli Presiccio e Di Lillo che hanno condotto le indagini. Ad aprile, invece, sarà la volta del perito delle intercettazioni, chiamato a illustrare le conversazioni raccolte durante l’inchiesta.
La Seconda Sezione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presieduta da Rosetta Stravino, dovrà giudicare le 22 persone coinvolte nell’inchiesta della Procura locale. Tra gli imputati figurano dipendenti comunali, ex dirigenti, ex assessori e imprenditori dei due comuni del casertano.
L’accusa ipotizza che il gruppo avesse costituito un cartello d’imprese per spartirsi, in modo fraudolento, i bandi per la cura del verde. Secondo le indagini, alle gare venivano invitate sempre le stesse ditte, ma soltanto una presentava l’offerta vincolante, mentre le altre svolgevano un ruolo di “comparsa” per simulare una concorrenza inesistente, con la complicità di alcuni funzionari interni.
A difenderli, un nutrito collegio di avvocati tra cui Gerardo Marocco, Giovanni Cantelli, Achille D’Angerio e Mariano Omarto. Il processo, dopo la prima udienza tenutasi a novembre, riprende ora con l’esame dei testimoni chiave che potrebbero consolidare o meno l’impianto accusatorio della Procura.
Gli imputati sono:
Michele Amato, Raffaele Antonucci, Beniamino Bernardo, Giulio Biondi, Franco Biondi, Franco Cerreto, Giuseppe Cerullo, Carmine Del Prete, Antonio Di Rubba, Giuseppe Fazzone, Francesco Galileo, Michele Iannucci, Vincenzo Massaro, Gaetano Mastroianni (ex assessore), Giovanni Mastroianni, Antonio Megaro (consigliere comunale), Gianni Andrea Mingione, Brigida Napoleone, Domenico Natale, Marianna Sepe, Pasquale Viscusi e Francesco Zoleo.
