TUTTI I NOMI. Falsi diplomi, chiesti 28 arresti. Ci sono dentro anche 6 casertani
19 Gennaio 2026 - 18:53
Sotto la lente degli inquirenti sono finite due scuole private: l’istituto superiore “Padre Lanzano” e la Isep School
CASERTA – Un presunto sistema di certificazioni scolastiche false e titoli di studio irregolari è al centro di una vasta inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord. L’indagine ha portato alla richiesta di misure cautelari in carcere per 28 persone, accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere e di una lunga serie di reati connessi.
Sotto la lente degli inquirenti sono finite due scuole private: l’istituto superiore “Padre Lanzano” di Crispano e la Isep School di Casandrino, con una sede distaccata a Caivano. Tra gli indagati figurano anche residenti in diversi comuni del Casertano, tra cui Marcianise, Casapesenna, Orta di Atella, Succivo, Trentola Ducenta e Villa di Briano.
Secondo l’accusa, l’organizzazione avrebbe operato soprattutto nel territorio campano, attestando falsamente l’assolvimento dell’obbligo scolastico da parte di minori e rilasciando diplomi di scuola superiore e abilitazioni professionali mai realmente conseguiti. Oltre all’associazione per delinquere, vengono contestati reati di corruzione, frode processuale, depistaggio, falso materiale e ideologico in atti pubblici e induzione indebita a dare o promettere utilità. Alle due scuole sono inoltre attribuiti illeciti amministrativi.
I presunti vertici del sistema sarebbero Vincenzo e Walter Cennamo, rispettivamente amministratore di diritto e di fatto del “Padre Lanzano”, e Salvatore e Giuseppe Daino, indicati come amministratori di fatto della Isep School. A loro sarebbe spettata la gestione delle attività scolastiche, del personale docente e dei rapporti con gli studenti, attraverso la falsificazione di presenze, voti e registri di classe.
Dalle indagini emerge che molti studenti non frequentavano le lezioni, essendo impegnati esclusivamente in corsi di formazione professionale o già inseriti nel mondo del lavoro. In alcuni casi, la presenza in aula sarebbe stata attestata per mesi anche per studenti residenti fuori regione o addirittura all’estero, che si sarebbero recati a scuola solo sporadicamente per sostenere prove scritte.
La dirigente scolastica del “Padre Lanzano”, insieme ad alcuni docenti e addetti, avrebbe eseguito le direttive dei vertici, convocando gli studenti solo in occasioni prestabilite per svolgere compiti in classe basati su materiali già forniti. Altri indagati avrebbero invece reclutato gli studenti, indirizzandoli verso l’istituto per simulare una regolare frequenza.
Tra i presunti beneficiari dei diplomi irregolari figura anche un militare in servizio a Roma. Un capitolo dell’inchiesta riguarda inoltre un’ipotesi di corruzione: sarebbe stata promessa una somma di 10 mila euro per ottenere un diploma in Ragioneria e Informatica a favore di una persona rimasta ignota.
Coinvolto anche un esponente della polizia locale di Caivano, indagato per induzione indebita: avrebbe abusato della propria funzione per ottenere l’iscrizione gratuita di uno studente. Un’addetta alla gestione dei registri scolastici è infine accusata di aver alterato la documentazione durante un controllo dei carabinieri.
Il giudice per le indagini preliminari Caterina Anna Arpino ha disposto gli interrogatori preventivi per tutti i 28 indagati tra il 23 e il 30 gennaio.
GLI INDAGATI
Vincenzo Cennamo, 71 anni Crispano; Walter Cennamo, 42 anni Frattamaggiore; Maria Balsamo, 82 anni Casoria; Michele De Rosa, 35 anni Crispano; Anna De Falco, 45 anni, Caivano; Maria Onorato 31 anni Crispano; Anna di Lillo 54 anni, Casalnuovo; Veronica Fico 39 anni; Giuseppe Daino 43 anni Afragola; Luigi Daino 66 anni, Afragola; Salvatore Daino, 40 anni, Acerra; Monica Petito 33 anni Casandrino; Raffaella Arrrichiello 44 anni Casapesenna; Maria Consiglia Piscitelli 33 anni Orta di Atella; Nunzia Nobile, 33 anni, Minturno; Rosanna Salvato 40 anni, Frattamaggiore; Annunziata Zippo 27 anni, Villa di Briano; Fabiana Troncone 30 anni Caivano; Maria Gentile 28 anni Crispano; Teresa Lener 28 anni Marcianise; Nicola Comune 29 anni Succivo; Carmine La Sala 33 anni, Crispano; Carla Salzano 29 anni Cardito; Luigi Ferraiuolo 56 anni Trentola Ducenta; Antonella Laezza 37 anni Cardito; Marilena di Bernardo, 37 anni Frattaminore; Pasquale Pelella 53 anni Frattamaggiore; Gennaro Fatone 62 anni Caivano
